Perdere la pazienza

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genny

Post by genny »

io so che ci sono pure bambini più esigenti di altri!!!

io sto messa come te e il mio di anni ne ha 2 e mezzo e giuro che le notti rare che sono riuscita a dormire 6 o 7 ore consecutive di giorno era un'altra storia!!!

noi soffriamo tanto la mancanza del sonno che ti toglie il 90% della lucidità!!!
Elen
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Post by Elen »

Chloe83 wrote:Sì certo, ho capito che non te la prendi con lui, ho usato il termine "prendersela" come sinonimo di arrabbiarsi per qualcosa che fa, ho capito che non sfoghi la rabbia su di lui ma altrove.
E' vero che non lasciano tempo quasi per altro. E' vero anche che pur avendo una rete parentale non li si può (io nemmeno voglio a dirla tutta) lasciarli con altri. Ma avere intorno altri, anche se si sta pur sempre 24 ore su 24 con i propri figli, aiuta molto.
E comunque guarda che anche io come te non vorrei prendermela con nessuno, l'ho detto chiaramente che mi pesa sia prendermela con me che con mio marito. Sono scatti diversi dal prendere a pugni un cuscino o mordersi un dito o urlare, ma pur sempre scatti mortificanti da avere. Semplicemente a me non succede di "prendermela" con la nani (nel senso che non ho scatti di rabbia riconducibili a qualcosa che lei fa, non mi viene da innervosirmi con/per lei), perchè questa differenza tra noi deve farti sentire giudicata? Non è questione di essere meglio o peggio ma diverse.
Non mi fa sentire giudicata, semplicemente, sinceramente, penso che Andrea sia un bambino abbastanza "vivace", diciamo così. Persino il pediatra è rimasto stupito da tanti suoi modi di fare, chi vede Andrea non ci crede che ha solo 8 mesi. E' un bimbo che richiede tanto, tantissimo. Questa sera persino mio marito, la creatura più paziente e serafica di questo mondo, ha sentenziato: occorre incanalare l'energia di Andrea, così non si va avanti.
Andrea si muove e parla anche nel sonno... questa non ve l'avevo detta. Per farti capire, Chloe, il bambino di cui vi sto parlando!! Vorrei avere più spazio, per lasciarlo libero di sfogarsi, per mettergli a disposizione un tot numero di cestini, scatole, scaffali da svuotare e ricomporre e tante cose di questo tipo. Ma non c'è, ci dobbiamo adattare e sicuramente anche questo lo rende così poco gestibile e in perenne movimento.
Solange wrote:io trovo che ci sia anche un altro discorso importante da fare per noi che allattiamo (poi chi non allatta avrà altre sensazioni, è chiaro ma io parlo di quel che conosco direttamente). Siamo continuamente toccate da qualcuno. Ciucciate, pizzicate, scalciate, prese a "sberle", la nostra presenza fisica è costantemente reclamata e spessissimo non c'è nemmeno lo scudo dei vestiti. Io non posso più stare in maniche corte perchè altrimenti mentre l'allatto inizia a pizzicarmi il braccio ma molto molto forte, mi fa veramente male. E in quei momenti la prenderei e lancerei direttamente dalla finestra perchè lei è lì che ciuccia e non le basta, no, deve anche trastullarsi. Se ho la maglietta su e non sono le braccia è il fianco. Io lì vado via di testa se sono già stanca magari.

Per me è a volte è proprio un non sentirmi più padrona del mio corpo tanto che ogni tanto vorrei starmente semplicemente a letto tranquilla senza NESSUNO che mi tocchi.
Andrea non è così "distruttivo" mentre ciuccia, però non può vedermi nuda che impazzisce. Dopo la doccia non riesco più ad asciugarmi i capelli senza averlo fatto poppare prima, diventa isterico quando vede il seno!!
E si, il desiderio di stendermi sul letto, soprattutto dopo la doccia, e prendermi almeno 10 minuti di relax solo per me, è fortissimo!
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Stefania72

Post by Stefania72 »

Solange wrote:
Per dire, Sveva casca spesso e batte parecchie capocciate. Solitamente accorro, la prendo in braccio, la consolo. E lei piange in modo disperato.

Ma se sto facendo altro e non posso accorrere immediatamente (che vuol dire che magari anzichè 2 secondi ne passano 10) e mi limito a consolarla dicendole: su su, non è successo niente, stai tranquilla, spesso lei smette di piangere prima ancora che io la prenda in braccio o la tocchi.

Quindi ho imparato ad accorrere soltanto se la capocciata è tosta e lì ha sicuramente più bisogno di essere coccolata, ma per la testata contro la sedia mentre gattona o comunque botte più "delicate" so che se la prendo su peggioro la cosa, come se le comunicassi che quel che è successo è più grave di quel che è, mentre parlandole tranquillamente e distraendola con qualche versetto tra quelli che lei ama imitare, per esempio, ottengo invece che si metta a ridere e passi in fretta.

ecco, questo è sempre stato il mio metodo, sarà perchè sono infermiera, sarà perchè mia mamma è sempre stata un ansiosissima e quando succede qualcosa fa di quegli urli che ti spaventi di più per lei che per quel che realmente è successo :sticazzi: ....io non mi scompongo mai.
Cioè, sono accorsa dai bambini solo quando ho sentito un pianto da:mi son fatto male e il mio fiuto non ha mai sbagliato, le altre volte erano cavolate che non ricordavano più dopo 2 secondi.
Mia mamma mi dice che ho il ghiaccio addosso :cisssss:
Non so se la cosa sia collegata ma io ho dei bambini estremamente coraggiosi, mai fatto storie dalla pediatra, a fare i vaccini non dicono bè, hanno fatto anche dei prelievi e le infermiere mi facevano i complimenti perchè stavano immobili senza nessuna lacrima, i dentisti continuano a elogiarli e a dire:fossero tutti così!
Io sono estremamente orgogliosa di loro, quando andiamo a fare qualcosa ho sempre spiegato loro il procedimento, anche del prelievo, ho spiegato che era un aghino nel braccio ma che se stavano fermi non avrebbero sentito più del pizzico di una zanzara, mai dire a un bimbo:no, non ti fanno niente e poi vedere un bell'ago davanti al naso.
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