Perdere la pazienza
Moderator: Paola
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infatti, guardati intorno. Noi adesso abbiamo iniziato degli incontri a casa di una mamma che li tiene in forma gratuita ogni giovedì mattina dalle 10 alle 12, molto carini. Prima andavo anche io a pagamento ma non potevo più però poi ho conosciuto questa mamma tramite la leche league e da cosa nasce cosa e adesso ci conosciamo un po' tutte.
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[CENTER]www.mammedicorsa.blogspot.com
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[CENTER]Throw away your scale. Why should a number determine how you feel about yourself on any given day? And besides, scales are appropriate for fish, not women.
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Smilla
esco sempre anche con la neve almeno per fare il giro dell'isolato, copro bene Edoardo e via si va.Erin-75 wrote:"se uno il coraggio non lo ha non se lo può dare..."
stessa cosa per la pazienza+
io ne ho poca, pochissima in ogni singolo aspetto della mia vita
passo la vita ad incazzarmi anche se difficilmente ho scatti di rabbia
(ma non perchè sia brava, ma perchè con gli anni mi sono fatta furba e cinica)
ho altre qualità e chi mi ama mi ama per quelle e sopporta la mia poca pazienza
figlio compreso
detto questo un po' di trucchetti per non sclerare ogni 5 minuti bisogna pur impararli
ed evitre di stare chiusi in casa da soli con un bimbo piccolo tutto il giorno è forse quello più importante
anche se c'è brutto tempo, chiama una amica e invitala per un caffè o vai tu da lei
imbacucchi bene il bimbo e parti
(del resto gli eschimesi e i lapponi vivonio anche fuori casa no?, quindi anche se non c'è il solleone i bambini possono e devono uscire)
Fortunatamente non ho ancora perso la pazienza, anche se certe volte arrivo a sera distrutta, perchè comunque Edoardo è un bambino impegnativo!
Ecco la famiglia del mulino bianco fa troppi danni!leylia wrote:Sinceramente, Chloe, si, volevo sapere se sono tanto stronza da essere l'unica che sbatte la capoccia su un'anta della cucina quando lui piange tutto il tempo o ho appena finito una sessione di lotta per cambiargli il pannolino e rivestirlo. Volevo sapere se è normale non essere la mamma del mulino bianco, se è normale sentirsi stanche, avvilite, nervose dopo quattro mesi di notti più o meno insonni e giornate via via sempre più odiose. Che poi in questi giorni c'è di mezzo un raffreddore che non passa ed è oltre una settimana che va avanti e sembra solo che il moccio aumenti senza ritegno! C'è che le giornate sono una merda, piove di continuo e se non piove tira un vento boia e preferisco non uscire, per non rischiare. C'è che non conosco nessuno che abbia bimbi piccoli, nessuno che stia qui vicino con cui uscire, nessuno con cui parlare se non mio marito, che si, sta qui tutto il giorno e va a lavoro un'oretta prima che Andrea dorma, ma Andrea resta quasi sempre e solo figlio mio, notte e giorno, per la poppa, la pappa, la cacca e tutto il resto. Ok, adesso mio marito sta tenendo suo figlio 10 minuti in braccio, dondolandolo davanti alla tv accesa, pur sapendo che preferirei e sarebbe più costruttivo che il suddetto figlio giocasse per terra.
Sai cos'è Chloe?? che è indubbio che io sia solissima, che la presenza di mio marito non mi basta, che odio quando passa la giornata al pc {praticamente sempre}, che Andrea si rompe grandemente le palle a casa e che il pomeriggio è terribile qui, in 30 mq, dove non c'è lo spazio nemmeno per fargli fare un giro sul cavalcabile e in giardino fa troppo freddo e tira vento.
Quando ero incinta, ho passato i primi 4 mesi e mezzo praticamente a letto. Dopo, quando ho cominciato a uscire e vedere qualcuno ogni tanto, al momento di tornare a casa piangevo disperata. Pensa, sono riuscita a piangere al momento di venir via da casa di mia suocera!!!!!!!!!!!! Mi dicevo e tutti mi dicevano che erano gli ormoni, la gravidanza... Ho partorito, sono passati otto mesi, ma quando esco, poi al momento di tornare a casa il magone mi torna sempre. Non piango, ma stare lontana da tutti e passare le giornate così è dura.
La prossima settimana mio marito starà via tutta la giornata e tornerà la sera a casa. E so già che sarà peggio, molto peggio di così, perchè non so proprio come farò a far passare il tempo.
Rimanendo in contatto con le ragazze del corso preparto poi mi hanno informato sui corsi postparto e fra gli altri io e mio marito stiamo partecipando a un corso sulla genitorialità dove con una psicologa e altre 2 coppie parliamo delle difficoltà che incontriamo nella nostra nuova vita di famiglia.
Il condividere le nostre difficoltà mi rende più positiva nei confronti delle varie problematiche che possono avvenire con Edo.
E anche sui miei bisogni e poi sulla coppia, e poi sulla famiglia.
Perchè le prime che devono stare bene siamo noi mamme.
Quindi ogni tanto quando non ne posso più, che mi si sta chiudendo la vena, e vedo che son lì lì per sbroccare cerco di fare qualcosa che mi distenda (tipo ascoltare una canzone o venire qui su noimamme e leggere il post delle gag dei nostri bimbi o guardare il blog di Pandina ps sono bellissime le tue foto!)
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Chloe83
leylia wrote:Sinceramente, Chloe, si, volevo sapere se sono tanto stronza da essere l'unica che sbatte la capoccia su un'anta della cucina quando lui piange tutto il tempo o ho appena finito una sessione di lotta per cambiargli il pannolino e rivestirlo. Volevo sapere se è normale non essere la mamma del mulino bianco, se è normale sentirsi stanche, avvilite, nervose dopo quattro mesi di notti più o meno insonni e giornate via via sempre più odiose. Che poi in questi giorni c'è di mezzo un raffreddore che non passa ed è oltre una settimana che va avanti e sembra solo che il moccio aumenti senza ritegno! C'è che le giornate sono una merda, piove di continuo e se non piove tira un vento boia e preferisco non uscire, per non rischiare. C'è che non conosco nessuno che abbia bimbi piccoli, nessuno che stia qui vicino con cui uscire, nessuno con cui parlare se non mio marito, che si, sta qui tutto il giorno e va a lavoro un'oretta prima che Andrea dorma, ma Andrea resta quasi sempre e solo figlio mio, notte e giorno, per la poppa, la pappa, la cacca e tutto il resto. Ok, adesso mio marito sta tenendo suo figlio 10 minuti in braccio, dondolandolo davanti alla tv accesa, pur sapendo che preferirei e sarebbe più costruttivo che il suddetto figlio giocasse per terra.
Sai cos'è Chloe?? che è indubbio che io sia solissima, che la presenza di mio marito non mi basta, che odio quando passa la giornata al pc {praticamente sempre}, che Andrea si rompe grandemente le palle a casa e che il pomeriggio è terribile qui, in 30 mq, dove non c'è lo spazio nemmeno per fargli fare un giro sul cavalcabile e in giardino fa troppo freddo e tira vento.
Quando ero incinta, ho passato i primi 4 mesi e mezzo praticamente a letto. Dopo, quando ho cominciato a uscire e vedere qualcuno ogni tanto, al momento di tornare a casa piangevo disperata. Pensa, sono riuscita a piangere al momento di venir via da casa di mia suocera!!!!!!!!!!!! Mi dicevo e tutti mi dicevano che erano gli ormoni, la gravidanza... Ho partorito, sono passati otto mesi, ma quando esco, poi al momento di tornare a casa il magone mi torna sempre. Non piango, ma stare lontana da tutti e passare le giornate così è dura.
La prossima settimana mio marito starà via tutta la giornata e tornerà la sera a casa. E so già che sarà peggio, molto peggio di così, perchè non so proprio come farò a far passare il tempo.
Ma guarda che ti capisco. Fino a 20 giorni fa vivevo come te: lontana da tutti, con il marito tutto il giorno fuori casa (per quanto molto partecipe quando presente). Senza vedere quasi nessuno al di fuori di mio marito, con poche amiche e nessuna con figli piccoli. Se ci siamo trasferiti, se mio marito ha accettato di laciare u lavoro relativamente sicuro, credi che è stato perchè la situazione era pesante, per me, ingiusta per la nani, anche. Figurati se non ti capisco.
E non sono certo intervenuta per dirti "ma come sei cattiva Leylia che sbrocchi". Anzi, mi pare di aver detto che io me la prendo con me e penso sia anche peggio, o in alternativa con mio marito, e che questo poi mi fa sentire comunque male. Davvero tutto un altro mondo rispetto al mulino bianco.