questo è vero, chiaramente non ho un risconto con un bambino più grande di Sveva ma per me è così.vavi wrote:Io pure sono facilitata da un carattere davvero dotatissimo di pazienza, pero' finche' i bimbi sono piccoli e' gioco facile (se stanno bene!!!), crescendo il discorso cambia. :cisssss:
Prima di tutto ci sono i TT che mettono a dura prova i nervi, anche i piu' saldi.
E poi ora che Sara e' piu' grande e quindi la casa e' anche sua sta diventando una vera convivenza tra tre persone diverse, quindi il rapporto cambia, perche' a volte fa arrabbiare come mi farebbe arrabbiare mia sorella o mio marito... insomma crescendo perdi il filtro "e' piccola" che ti fa stare diciamo su un altro livello di conversazione, perche' tanto piccola non e' piu'.
Ora che ci ripenso pure quando sono piccoli piccoli possono farti sclerare, ma e' una cosa diversa, non sono loro come persone che esasperano, ma in nostro senso di impotenza o inadeguatezza o la solitudine .... a volte e' il semplice bisogno di staccare e fare una conversazione adulta...
E per questo consigliavo di trovare dei gruppi o qualcosa da fare perchè già non essere il solo punto di riferimento del proprio figlio, dargli la possibilità di confrontarsi e socializzare con altri bambini mentre noi parliamo con qualche maggiorenne aiuta enormemente sia a sentirsi meno inadeguate (perchè poi gira e rigira le mamme hanno tutte gli stessi problemi e i figli attraversano chi più chi meno le stesse fasi) che a sentire di avere qualcosa da dare e da dire al di fuori delle 4 mura domestiche.

