PULCINO07 wrote:E' proprio quello che volevo dire, è giusto parlare e informare su entrambe le forme di allattamento ma senza demonizzare nè l'una nè l'altra forma in modo da poter affrontare con serenità questo importante compito, sono sicura che ne ricaverebbe grande beneficio anche l'allattamento al seno. Insomma secondo me non fa il bene della mamma e del bambino chi inneggia al LA sminuendo l'allattamento naturale ma non fa del bene neppure chi fa il contrario...come sempre "la ragione sta nel mezzo" a mio avviso
Questo sarebbe esattamente come dire che è la stessa cosa, ma non è così. Non è questione di demonizzare. Si può dire senza apparire "demonozzanti", questo?
Non capisco perché dovrebbe esserci par condicio, e comunque non c'è:
intanto devi considerare che c'è stata, dagli anni 70 in poi, una campagna pro artificiale che ha convinto le donne che fosse addirittura meglio.
E' per questo che l'OMS ha promosso, coi governi, tutte le iniziative proallattamento al seno.
E comunque le percentuali di utilizzo del latte artificiale la dicono lunga sul fatto che gli strascichi sono ancora attualissimi.
Adesso per fortuna non si può fare pubblicità al LA (di tipo 1, ma solo a quello di proseguimento), ma cambia poco: comunque il latte artificiale viene pubblicizzato con immagini che colpiscono l'immaginario femminile e in generale. Immagini che funzionano, studiate apposta (i pubblicitari sanno fare il proprio lavoro).
Di conseguenza, quella piccola dicitura che aggiungono ("il latte materno è l'alimento migliore MA in mancanza..." ecc) non controbilancia la situazione.
Inoltre, quando ci sono in gioco gli interessi economici la lotta è sempre impari (studi finanziati dalle ditte produttrici, convegni medici finanziati in posti ameni e soggiorni pagati, forniture gratis ai reparti di ostetricia, che adesso forse non si possono più fare, ma fino a poco tempo fa andava così)... io odio le generalizzazioni ma che i medici abbiano spesso e per lungo tempo ricevuto regali anche consistenti dalle aziende farmaceutiche lo sappiamo tutti e il dubbio è lecito, quando consigliano latte artificiale.
Comunque parlare di benefici del seno non significa colpevolizzare chi non ha allattato al seno, ma semplicemente informare.
Qui è questo che si sta mettendo in dubbio, se avete letto gli articoli, e in entrambi nonostante il secondo sia stato scritto in seguito alla nota del Ministero che ricordava gli indubbi benefici dell'allattamento al seno.