Ecco me lo stavo domandando pure io, perchè io ora sono a casa in prmesso non retribuito fino all'anno e poi prendo la maternità facoltativa (quindi mi dovrete sorbire con assiduità fino a novembre), ma quando sono sul lavoro col cavolo che posso venire qui sul forum, ci controllano i siti su cui si va!viola 52 wrote:gwen, ma adesso che è tutto passato, che non hai alcun tipo di problema di pagnotta (mi è sembrato di capire) che tra l'altro se non ho inteso male, lavori nell'azienda di famiglia, quindi come si dice da me, quel che non hai avuto di sabato, lo hai avuto di domenica, non sarà mica il caso di chiudere libro e pensare che fortuna ti ha destinato la vita, a permetterti durante le ore di lavoro, di passare un po del tuo tempo ad arrovellarti su certe questioni? :bacio:
ma fortunatamente ti sei risposta da sola
Gwen wrote:ragionissima in questo eh.
ma perchè devi fare i conti in tasca a casa degli altri?Gwen wrote:A parte che non è questo il punto, perchè ripeto, di avere la roba dei miei quando non ci saranno più non me ne frega proprio un cacchio, e anzi, per saperli eterni rinuncerei pure a quello che ho io eh
ma in linea generale non condivido sto discorso: mia nonna si tiene tutto per sè, non contribuendo nemmeno ai lavori della casa in cui vive, se c'è qualcosa da fare, lascia andare in malora tutto, per non spendere una lira, non ha mai dato nulla a mio padre di quello che ha, anche se non ci fa niente. Mio padre non è che abbia 20 anni, che cavolo di senso ha mandare tutto allo sfascio invece che dare qualcosa ad un figlio che seppure non ne ha bisogno magari qualcosa ci fa mentre tu no?
Boh, lasciarglieli a 80 anni è come non lasciarli.
Mirko e i furetti wrote:perchè, ad esempio, ora la realtà è che io ho detto che esiste una verità e ci possono essere diverse percezioni e tu hai percepito che io ho detto che esiste la mia verità e la tua percezione sbagliata.
quindi è inutile parlarne.
ma che te lo dico a fare? (cit.)
saluti infiltrati
Mirko
:bacio: :bacio: :bacio:Mirko e i furetti wrote:non è il parlare l'importante ma l'ascoltare.
siamo a 45 pagine e nessuno pretende che tu cambi idea ma non hai nemmeno preso in considerazione le posizioni differenti dalle tue.
per questo, per me, è inutile parlare con te di questa cosa.
sei convinta di avere ragione, buon per te.
ma continuo a non capire il senso di questa discussione, al di fuori del mero esercizio di stile dialettico.
saluti sfiniti
Mirko
Lella wrote:ad averlo preteso anche solo il gesto.
Però potremmo parlarne all'infinito, è come dice Losbanos è questione di aspettative.
Se non c'è l'effettivo bisogno non vedo perchè aspettarsi un gesto quando si ha una famiglia propria e una propria indipendenza economica.
losbanos wrote:Da tutto quanto ho letto non mi pare proprio che siano stati i suoi genitori a crearle delle aspettative, infatti lei stessa ha ribadito più volte di essersi pagata gli studi, le vacanze, la patente ecc
non posso far altro che quotarvilory76 wrote:Pero' se tu fossi poco piu' aperta, magari dopo 45 pagine inizieresti a chiederti se vale la pena nella vita essere lì a triturarsi verso un gesto non fatto, quando ( lo scrivi tu all'inizio del 3d) dai tuoi genitori hai gia' avuto molto.
Se tu aprissi gli occhi verso realta' diverse dalla tua, capiresti che ci sono persone che alla tua eta' la notte non dormono perche' non sanno dove trovare i soldi per comperare la pasta e il riso per il giorno dopo, pur lavorando sodo e facendo sacrifici.
E che a testa bassa a volte chiedono ai genitori un aiuto perche' diversamente non possono fare.
E che dubito si arrovellino il cervello sul fatto " io mi aspettavo il gesto dai miei".
Gwen, fatti un giro sul forum, leggi di tante di noi, rifletti sulle storie di tante di noi, credo che del gesto te ne dimenticheresti subito e ringrazieresti il cielo di avere una base solida garantita dai tuoi genitori.
E ricorda che nella vita, fino all'ultimo dei nostri giorni, abbiamo da imparare dagli altri.
A 30 anni non siamo che all'inizio...
