Però scusate,
io in questo post Gwen la capisco.
Lasciamo perdere che l'aiuto era un extra.
Io mi sposo, i miei e i suoi potrebbero farci un "regalo" chiamiamolo così,
i suoi decidono spontaneamente di farlo
i miei no.
Io il paragone lo faccio eccome.
E ci rimango male, altrochè.
Non credo sia la cifra in sè a dar fastidio a Gwen, così come non l'avrebbe dato a me.
Credo sia il gesto.
E anch'io me la sarei presa per la mancanza del gesto.
E se me la prendo è perchè conosco i miei e conosco la loro possibilità e generosità.
Altrimenti tutto il discorso cadrebbe.
Nulla è dovuto nella vita.
Ma permettetemi di dire che io Donatella, sapendo tutti i trascorsi di mia madre e mio padre, un'aspettativa in questo senso ce l'avevo verso di loro.
Poi oh, se non arriva pace, però mi brucia.
Quando i genitori diventano egoisti
Moderator: Paola
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Gwen
Lo so che quando ci sono i soldi di mezzo la questione diventa delicata, però per me è esattamente come se parlassi dei mancati auguri di compleanno, e lì tutti mi avrebbero capita, invece con i soldi di mezzo si possono creare equivoci enormi.Lelia wrote:Sì Gwen il discorso del gesto l'ho capito, ma quando ci sono i soldi di mezzo resta difficile fermarsi al gesto. Se tu avessi detto "i miei non mi hanno fatto gli auguri per il mio compleanno e ci sono rimasta male" penso che avremmo capito tutti, indipendentemente dall'importanza che uno dà o non dà ai compleanni. Quando si parla di soldi resta difficile fermarsi al discorso del gesto mancato.
Cmq, restando al gesto, resta il fatto che i tuoi suoceri hanno fatto un gesto che i tuoi non hanno fatto e questo ti ha delusa. Io continuo a rimanere perplessa sul fatto che questo ancora ritorni fuori tra di voi a distanza di anni, anche se "solo" un paio di volte all'anno. E non mi pare che sia mancato il chiarimento, visto che tu hai detto ai tuoi che ci sei rimasta male e loro ti hanno risposto che continuano a pensare che il loro atteggiamento sia stato giusto. Cos'altro avete da chiarire?
Ma a parte questo, la cosa torna fuori perchè non troviamo un punto di incontro, se per chiarire intendi esserci espressi le rispettive opinioni ok, lo abbiamo fatto, ma non troviamo un punto di incontro, io non riesco a capire loro e loro non riescono a capire me.
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Gwen
Esattissimo.Dona wrote:Però scusate,
io in questo post Gwen la capisco.
Lasciamo perdere che l'aiuto era un extra.
Io mi sposo, i miei e i suoi potrebbero farci un "regalo" chiamiamolo così,
i suoi decidono spontaneamente di farlo
i miei no.
Io il paragone lo faccio eccome.
E ci rimango male, altrochè.
Non credo sia la cifra in sè a dar fastidio a Gwen, così come non l'avrebbe dato a me.
Credo sia il gesto.
E anch'io me la sarei presa per la mancanza del gesto.
E se me la prendo è perchè conosco i miei e conosco la loro possibilità e generosità.
Altrimenti tutto il discorso cadrebbe.
Nulla è dovuto nella vita.
Ma permettetemi di dire che io Donatella, sapendo tutti i trascorsi di mia madre e mio padre, un'aspettativa in questo senso ce l'avevo verso di loro.
Poi oh, se non arriva pace, però mi brucia.
Ed il problema non è la cifra, non sarei stata a far loro i conti, è che proprio non ci hanno nemmeno lontanamente pensato.