ho letto le prime 2 pagine e le ultime 4, vale? Avete scritto troppo!
Io mi trovo in perfetta sintonia con Luisa Pandina, ma proprio pari pari, potremmo arrivare dalla stessa famiglia. Mai sognato di chiedere nulla ai miei, mai avuto aspettative di cosa avrebbero potuto darmi/dirmi, non so cosa abbiano in banca e neanche mi interessa, ho un mutuo per questa casa e tutto quello che abbia ce lo siamo guadagnati io e mio marito, solo quello che potevamo.
Mi spiace ma non ho gran stima di adulti che si fanno aiutare economicamente dai genitori pur lavorando e potendo fare da sè. Il sacrificio e la tensione verso una meta da raggiungere in maniera autonoma sono educative!
Quando i genitori diventano egoisti
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NON ho letto tutto... non ce la farei mai! però dico la mia....
mia madre mi ha sempre aiutata e di più... un po me ne vergogno... ha sempre dato tutto a me e mia sorella... lei sostiene che "l'aredità va data quando si è vivi, non da morti!"... io vorrei essere come lei. Non ci trovo nulla di male... certo se decidesse di non darmi più aiuto non mi arrabbierei, ne mi offenderei...
aggiungo... io e mia figlia non siamo una famiglia a parte, siamo una piccola famiglia che fa parte di una più grande famiglia... un sottoinsieme!
mia madre mi ha sempre aiutata e di più... un po me ne vergogno... ha sempre dato tutto a me e mia sorella... lei sostiene che "l'aredità va data quando si è vivi, non da morti!"... io vorrei essere come lei. Non ci trovo nulla di male... certo se decidesse di non darmi più aiuto non mi arrabbierei, ne mi offenderei...
aggiungo... io e mia figlia non siamo una famiglia a parte, siamo una piccola famiglia che fa parte di una più grande famiglia... un sottoinsieme!
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Parlo per me.
I miei genitori hanno dato una mano a me e mia sorella a comprar casa.
Così come mia nonna diede una mano ai suoi figli a comprar casa.
In base ognuno alle proprie possibilità.
Non era dovuto, assolutamente.
Ma se devo essere sincera (e posso parlare anche per miasorella) sapendo che avrebbero potuto darci una mano, essendo noi indifficoltà, se non l'avessero fatto noi ci saremmo rimaste un po' male ecco.
Detto questo, io quando andavo alle superiori lavoraro tutti i fine settimana nella birreria di mia madre e i miei amici uscivano.
A 17 anni in estate sono andata a lavorare in 1 bar, "perchè così capisci cosa vuol dire lavorare sotto padrone" mi hanno detto i miei.
Mai mi hanno chiesto i soldi che ho guadagnato.
Però ovviamente qualunque cosa io avessi bisogno, non dando soldi in casa, me la pagavo, dai vestiti al dentista.
Com'è giusto che sia direi.
Io so che i miei sono benestanti, non so quanti soldi abbiamo e non lo voglio sapere, potrebbero pure andarseli a giocare al casinò per quel che mi riguarda.
Però so che i miei ci sono, se sono in difficoltà so che posso appoggiarmi.
Per principio da quando sono andata via di casa non ho mai chiesto nulla.
Ma so che loro guardano e si preoccupano.
E a volte un aiuto arriva, non chiesto.
Ecco se queste cose non ci fossero io male ci rimarrei.
Un domani sicuramente aiuterò mia figlia a comprar casa, in pratica girerò i soldi ricevuti e qualcosa in più.
Perchè no?
Perchè io devo star bene e non posso/devo dare una mano a mia fglia che inizia una vita e si deve beccare una legnata di mutuo nella schiena se ho la disponibilità per farlo?
I miei genitori hanno dato una mano a me e mia sorella a comprar casa.
Così come mia nonna diede una mano ai suoi figli a comprar casa.
In base ognuno alle proprie possibilità.
Non era dovuto, assolutamente.
Ma se devo essere sincera (e posso parlare anche per miasorella) sapendo che avrebbero potuto darci una mano, essendo noi indifficoltà, se non l'avessero fatto noi ci saremmo rimaste un po' male ecco.
Detto questo, io quando andavo alle superiori lavoraro tutti i fine settimana nella birreria di mia madre e i miei amici uscivano.
A 17 anni in estate sono andata a lavorare in 1 bar, "perchè così capisci cosa vuol dire lavorare sotto padrone" mi hanno detto i miei.
Mai mi hanno chiesto i soldi che ho guadagnato.
Però ovviamente qualunque cosa io avessi bisogno, non dando soldi in casa, me la pagavo, dai vestiti al dentista.
Com'è giusto che sia direi.
Io so che i miei sono benestanti, non so quanti soldi abbiamo e non lo voglio sapere, potrebbero pure andarseli a giocare al casinò per quel che mi riguarda.
Però so che i miei ci sono, se sono in difficoltà so che posso appoggiarmi.
Per principio da quando sono andata via di casa non ho mai chiesto nulla.
Ma so che loro guardano e si preoccupano.
E a volte un aiuto arriva, non chiesto.
Ecco se queste cose non ci fossero io male ci rimarrei.
Un domani sicuramente aiuterò mia figlia a comprar casa, in pratica girerò i soldi ricevuti e qualcosa in più.
Perchè no?
Perchè io devo star bene e non posso/devo dare una mano a mia fglia che inizia una vita e si deve beccare una legnata di mutuo nella schiena se ho la disponibilità per farlo?