non posso far altro che quotartiPandina wrote:Bah
Ho letto almeno tre quarti del thread e sinceramente mi rendo conto che mi sorprendo ogni volta quando si apre un thread di questo tipo.
Mai mi sognerei di ASPETTARMI un solo euro dai miei per qualsiasi cosa.
Non mi è mai passato per l'anticamera del cervello.
Non ho idea di quanti soldi abbiano, ma di certo, anche quando abbiamo finito di costruire questa casa e ci arrivavano ogni giorno dei richiami di pagamento e non avevo un soldo per comperare niente oltre a pane, latte e pasta, mai mi sarei aspettata che venissero a darmi loro dei soldi. E mai me ne hanno dati di soldi!!! Mi hanno pagato gli studi (ma io ovviamente come è giusto che sia ho contribuito lavorando nei centri commerciali il sabato e la domenica e le sere) e gli ultimi soldi che mi hanno dato credo siano stati pochi soldi per pagarmi la mensa scolastica.
Quando ci siamo sposati ho ricevuto da loro in regalo il vestito da sposa e il televisore. Mentre i miei suoceri hanno pagato il pranzo. Ma sono stati dei regali (non dovuti) e abbiamo detto grazie. Niente era dovuto.
Siamo cresciuti imparando a mai fare il passo più lungo della propria gamba. La gamba è la mia, non faccio calcoli sulle gambe degli altri.
E non vedo perché dovrei fare calcoli su soldi e risorse non miei.
Pandina wrote:Gwen un gesto è qualcosa che si apprezza se arriva.
Ma non è mai dovuto e non bisogna mai aspettarselo.
Uno deve guardare il proprio e fare i passi secondo la lunghezza della propria gamba. Ognuno fa i sacrifici che deve per le cose cui tiene. Punto.
Se poi arriva un gesto da qualche parte ben venga, ma nessuno ha diritto di rimanerci male o di tacciare gli altri di egoismo se il gesto non lo fanno.
pure iolory76 wrote:Sai cate, che anche se io fossi benestante manderei mia figlia a lavare teste da una parrucchiera d'estate per pagarsi gli sfizi?
Come scuola di vita, solo per quello.
Non che chi non l'ha fatto sia peggio, ma chi l'ha fatto ne e' diventato migliore, secondo me.
Gwen la responsabilizzazione era piu' inerente al discorso fatto da losbanos sugli studi di suo figlio.
Pandina non generalizzare, a casa di Gwen funziona così ma da altre parti funziona come da tePandina wrote:Esattamente quello che dicevamo prima.
È un discorso di mentalità. Della vostra società italiana.
In Italia in genere funziona proprio così.
Negli altri paesi del mondo no ahahahha.
(Vedi Romagna)
RIASSUNTO DELLA QUESTIONE:Pandina wrote:cazzo! c'hai pure un appartamento tutto tuo? Completamente pagato???
Minchia! Scusa eh... ma di cosa ti lamenti che non ho capito???
alla fine Gwen si lamenta del mancato gesto. Ma lei nella sua situazione di "bisogno" non ha chiesto aiuto ma ha rinfacciato ai suoi la mancata spontaneità dei gesti, i quali vedendosi rinfacciato un loro "non" comportamento hanno ribadito (a fatto compiuto) che se anche Gwen gli avesse chiesto qualcosa loro non l'avrebbero aiutata.E qui secondo Gwen non hanno avuto le cossiddette per riconoscere i loro errori.
Ma Gwen te i tuoi errori sei fiera di riconoscerli?
Un pò più di comprensione verso chi ti ha messo al mondo no?




