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Pandina wrote:Che poi ho scritto un quarto ma era per dire.
Credo che qui da noi siano di più le persone in affitto di quelle che hanno una casa propria (n.d.r. con ipoteca estinguibile in 40 anni).
Tu hai qualche dato alla mano?
OT
e di chi sono queste case in affitto?
delle banche?
lory76 wrote:Non lo metto in dubbio.
pero' nella questione del 3d vince l'amarezza per l'aiuto non dato, rispetto alla soddisfazione personale.
A me il gesto dell'aiuto o meno, a fronte di una riuscita ottimale del mutuo, non sarebbe nemmeno passata nell'anticamera del cervello.
Avessi avuto dei genitori che mi vedevano mangiare pane e cipolle per pagare il mutuo e loro al ristorante da brunetto a farsi il pesce tutte le settimane, t'avrei capita.
Ma alla tua eta' aver gia' estinto il mutuo non puo' aver comportanto dei sacrifici simili, perdonami la schiettezza.
Avrai avuto dei piccoli sacrifici da affrontare, ma sono percorsi di vita che non stravolgono nessuno.
Avrei piu' pena a vedere dei genitori che NON possono aiutare i figli, (pur volendoli aiutare, ma senza benessere conomico ) pur vedendoli sacrificarsi, mangiando pane e cipolle tutti i giorni.
Ma certamente non mi sono stravolta, sono stati piccoli sacrifici e comunque anche io proverei più pena per dei genitori che non possono aiutare i figli.
Questo è fuori di dubbio.
Ripeto, probabilmente ci ho visto un menefreghismo affettivo in questa mancanza che mi ha enfatizzato la cosa.
losbanos wrote:a parte che, personalomente, non mi tange assolutamente cosa facciano gli altri, addirittura ammirare chi aiuta i figli... mi resta incomprensibile.
e perchè no?
Io i miei suoceri li ammiro, per il loro modo disinteressato di dare, è un bell'esempio.