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Mirko e i furetti wrote:avevo letto solo il primo messaggio.
adesso ho letto anche le ultime pagine e credo di poter sottoscrivere quello che ho scritto prima.
avevate un mutuo da pagare, avete dovuto fare un pò di sacrifici.
i genitori dovrebbero insegnare anche ad affrontare la vita quando puzza un pò di merda, non solo quando sa di mughetto.
fossi in te ringrazierei i tuoi genitori più per l'aiuto che ti hanno dato adesso che per i sacrifici che hanno fatto prima.
sempre che tu abbia imparato l'importanza del loro insegnamento.
saluti cresimanti
Mirko
Mirko non pensare però che io sia una viziata del cacchio non in grado di prendersi delle responsabilità che batte i piedi in terra perchè ommioddio ommioddio deve pagare un mutuo.
Così non è.
Mi hanno insegnato qualche cosa non facendo nemmeno il gesto?
Nemmeno di fronte ai miei suoceri che invece hanno fatto il contrario?Fregandosene della figura che stavo facendo nei confronti della famiglia di mio marito?
Mah, mah, mah.
Posso ringraziarli e lo farò sempre per tante altre cose, ma non per questo.
E quello che ho fatto DA SOLA è merito mio. da un certo punto in poi.
Gwen wrote:Laste ma qui io parlavo di dire, non NECESSARIAMENTE di dare.
E comunque tu dici "se io non ho problemi di sorta", e sarei d'accordo, sempre che avere un mutuo possa definirsi "non avere problemi di sorta".
Poi magari io figlio ti dico no grazie, ma tu intanto il gesto di proporre una mano se lo fai il figlio te ne è grato no?
Non si tratta di comprare il superfluo per un figlio anzichè per te, si tratta di PENSARE a qualcosa di non superfluo per un figlio eventualmente essendo pronti a rinunciare o a rimandare un superfluo tuo.
Non che siano dovuti, ma il gesto è differente.
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magari i tuoi genitori (che ti conoscono) hanno pensato che l'ipotesi "Poi magari io figlio ti dico no grazie" non fosse probabile
vabbè, ho fatto il mio spettacolino, scusa gwen niente di personale, me torno a cercare di distruggere tutta la rete gsm europea.
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mah... valli a capire questi genitori.. :filufilu:
saluti bipolari
Mirko
piccole piratesse crescono... questa foto era grossa, lo so. ma qui si lamentano...
rimpicciolendola rende meno l'idea...
chi se ne frega?
è il pensiero che conta.
P.S. per compensare la fatica che ho fatto a rimpicciolirla diventerò ancora più fastidioso.
evoluzione in una frase: la sopravvivenza non casuale di codici che si modificano casualmente - r. dawkins in una trasmissione irlandese c'è una RAGIONE per cui gli atei non si fanno schiantare con gli aerei contro i palazzi le persone che non hanno senso dell'umorismo e non vogliono essere prese in giro per le loro credenze non dovrebbero credere in cose così facili da prendere in giro sono agnostico. e sono molto più compassionevole del tuo dio
Gwen wrote:Non è orrenda, è quello che si fa quando non si può fare diversamente.
neanche tanto, perché forse avremmo potuto rinunciare a tutto quanto non indispensabile per vivere, ma in fin dei conti anche lui avrebbe potuto continuare gli studi al Poli di Zurigo (che è un'ottima scuola) invece di andare a fare il figo negli Stati Uniti.
Sono forse dei compromessi, non so come chiamarli. Questo è l'esempio più eclatante, ma ne avrei molti altri. I nostri figli sono molto sereni, abbiamo un rapporto fantastico malgrado non abbiamo dato loro il latte di gallina