Laste ma qui io parlavo di dire, non NECESSARIAMENTE di dare.laste wrote:tutte le condizioni che hai elencato ono vere
eppure io, figlia (in questo caso genera ma vale pure per mio marito),
che ho un lavoro sicuro
che sono pure stata aiutata a raggiungere questa condizione di tranquillità economica
che quei soldi che mi farebbero risparmiare li userei per comprarmi vetiti, o fare una bella vacanza,perché alle mie necessità primarie posso provvedere ampiamente
si
trovo fuori dal mondo che ci sia un obbligo morale a darli a me, e non goderseli
se poi un genitore preferisce farlo, buon per lui, ma non considero affatto egoista che li voglia usare per se, se io non ho problemi di sorta
Poi guarda Gwen io ho visto persone lamentarsi pure perché la casa regalata dai suoceri era più piccola di quella regalata all'altro figlio...
A me sembrano più egoisti i figli a volte dei genitori
E comunque tu dici "se io non ho problemi di sorta", e sarei d'accordo, sempre che avere un mutuo possa definirsi "non avere problemi di sorta".
Poi magari io figlio ti dico no grazie, ma tu intanto il gesto di proporre una mano se lo fai il figlio te ne è grato no?
Non si tratta di comprare il superfluo per un figlio anzichè per te, si tratta di PENSARE a qualcosa di non superfluo per un figlio eventualmente essendo pronti a rinunciare o a rimandare un superfluo tuo.
Non che siano dovuti, ma il gesto è differente.


