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Gwen wrote:.
Quello che non capisco è perchè si attribuisca al concetto di sacrificio qualcosa di NECESSARIO per crescere, quando invece si può stare meglio senza sforzo, è solo una situazione migliorativa, che se ben gestita col sale in zucca porta magari la stessa famiglia due generazioni più in là a fare dei passi da gigante.
Su questo inorridisco!
Io spero che Edoardo imparerà il concetto di sacrificio, cioè che per ottenere qualcosa bisogna faticare. e spero che lo impari presto! (anche se ha solo 9 mesi).
Se avrà la pappa pronta sempre e comunque, quando io e mio marito non ci saremo più come farà?
Gwen wrote:
Per me no, non è un avaro accaparratore, si fa solo un pò i cavoli suoi, ma in quanto individuo adulto ha tutta la libertà di farlo.
Secondo me avete una visione che da un pò troppo per scontato che il genitore una volta che il figlio è adulto debba continuare a proteggerlo, coccolarlo, aiutarlo e mantenerlo, quando invece è il figlio magari che dovrebbe iniziarsi a occupare di più dei bisogni del genitore.
e quella che tu chiami mancanza di spontaneità secondo me invece è rispetto della tua privacy.
Anche perchè se tu avessi veramente bisogno e glielo chiedessi io credo che non ti negherebbero nessun tipo di aiuto.
ma scusami se un genitore sta bene sia a livello di salute che a livello economico e se anzi a livello economico sta meglio del figlio che magari pur avendo un buon lavoro, una buona sistemazione forse perchè ancora è giovane si è appena sposato, gli è appena nato chessò un figlio e proprio perchè è giovane ancora non ha messo troppi soldi da parte, a me pare giusto che il genitore lo aiuti, e questo aiuto non significa mica proteggerlo, coccolarlo manco fosse un neonato.