Quando i genitori diventano egoisti

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Gwen

Post by Gwen »

Cos73 wrote:trovo squallido il fregarsene della situazione reciproca, il percepirsi famiglie separate

Sul "vivere meglio", si, se i genitori hanno in abbondanza e non si privano di nulla trovo normale che diano anche per far vivere meglio figli e nipoti, perché no? anche perché chi lo fa lo fa spontaneamente e con piacere (alcuni si privano pure e lo fanno lo stesso con piacere), e non è questione di non essere indipendenti, ma di piacere nel dare, nel far stare meglio le persone che si amano.
Ecco appunto.
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caterina
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Post by caterina »

Gwen wrote:qui non si sta parlando di cose del genere. I miei si sono concessi molti sfizi ed ogni volta ero io in prima fila ad incoraggiarli, a dirmi felice per loro.

Parlo di cose più grosse, di momenti particolari.
Tu sei convinta che i tuoi non ti negherebbero un aiuto nelle possibilitò, io invece ho dovuto constatare che non è così. Che semplicemente hanno altre PRIORITA'. Che è sacrosanto sì, ma il fatto che manchi il pensiero per me è triste....
però aspetta Guen.
Forse loro non hanno detto niente perchè SANNO che non hai bisogno o non eccessivamente bisogno e sono già tranquilli perchè bene o male conoscono la vostra situazione economica.
Può essere?
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"Non ci sono estranei, qui. Solo amici che non abbiamo ancora incontrato" (Yeats)

Sto leggendo: Il circo dei vampiri
Gwen

Post by Gwen »

lory76 wrote:Ilaria, credo che i miei genitori abbiano gia' abbondantemente lasciato a noi figli, per noi erano: l'ultimo ciccolatino, l'unico gelato, la maglia nuova.
Per cui ti dico, che no, non ci resterei male se loro, ora a 60 e rotti anni decidessero che ora ci sono loro.
Per le cose superflue.
Fosse per il cibo ok, ma per il divano no.
Abbiamo 30 anni, facciamo noi i sacrifici ora, non loro che son 40 anni che li fanno.
Che poi, ripeto, io so benissimo di poter contare su di loro.
Per me fa parte anche del discorso sulla responsabilizzazione di un figlio.
Forse io l'ho avuta troppo presto e mi sono sentita indipendente troppo presto, per tutto quello che magari la maggior parte dei miei coetanei ha avuto dai genitori, come la macchina, il motorino, la casa poi ecc.
Io ho avuta la vita e il sostentamento, nonche' un grande amore e rispetto.
Il resto me lo sono fatto da sola.
E' molto bello l'amore e il rispetto reciproco che avete, lo dico sul serio.
Quoto la tua frase per precisare una cosa come concetto GENERALE: il fatto che si siano fatti dei sacrifici vuole automaticamente dire che anche un figlio DEBBA farli?E se non ne fa più di tanto (partendo dal presupposto che nessuno qui parla di Rockfeller) allora non si viene responsabilizzati come figlio?Si è viziati ed immaturi? :mumble: e perchè?

Magari i genitori hanno fatto dei sacrifici ma arrivati ad una certa età possono permettersi di tutto di più (anche tutto il superfluo del mondo) e possono anche facilitare la vita ai figli evitando loro di fare dei sacrifici, che so, intestando loro un immobile, o cose del genere.
Non certo pagando spesa e bollette che questo sì che sarebbe da immaturi.
Quello che non capisco è perchè si attribuisca al concetto di sacrificio qualcosa di NECESSARIO per crescere, quando invece si può stare meglio senza sforzo, è solo una situazione migliorativa, che se ben gestita col sale in zucca porta magari la stessa famiglia due generazioni più in là a fare dei passi da gigante.
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