Ilaria, credo che i miei genitori abbiano gia' abbondantemente lasciato a noi figli, per noi erano: l'ultimo ciccolatino, l'unico gelato, la maglia nuova.Sheireh wrote:Ma secondo me già in queste si "percepisce" il rapporto di aiuto, la spontaneità del gesto.
Lory, non è che i 300 euro del divano nuovo non avrebbero dovuto spenderli per il loro divano se anche tu ne vorresti uno nuovo.
Ma se tu avessi il divano inutilizzabile, i tuoi lo sapessero e avessero la possibilità monetaria di farlo senza rimetterci, non resteresti male se non ti dicessero di loro iniziativa "ti diamo una mano"?
Per cui ti dico, che no, non ci resterei male se loro, ora a 60 e rotti anni decidessero che ora ci sono loro.
Per le cose superflue.
Fosse per il cibo ok, ma per il divano no.
Abbiamo 30 anni, facciamo noi i sacrifici ora, non loro che son 40 anni che li fanno.
Che poi, ripeto, io so benissimo di poter contare su di loro.
Per me fa parte anche del discorso sulla responsabilizzazione di un figlio.
Forse io l'ho avuta troppo presto e mi sono sentita indipendente troppo presto, per tutto quello che magari la maggior parte dei miei coetanei ha avuto dai genitori, come la macchina, il motorino, la casa poi ecc.
Io ho avuta la vita e il sostentamento, nonche' un grande amore e rispetto.
Il resto me lo sono fatto da sola.

