Quando i genitori diventano egoisti

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

Smilla

Post by Smilla »

Sheireh wrote:
Secondo me l'"obbligo" di un genitore nell'aiutare un figlio, economicamente (se possibilitati e necessario) o in altri frangenti, termina solo con la morte o con la totale delusione da parte di una delle due parti. Non si smette di essere genitori quando i figli se ne vanno di casa, sono una parte di noi che abbiamo deliberatamente deciso di creare e seguire. Altro che matrimonio.

Per quanto riguarda l'obbligo dei figli nei confronti dei genitori, lo vedo meno "necessariamente doveroso", nel senso che credo sia proporzionale a quanto i genitori hanno voluto fare nei confronti dei figli stessi.
Questo non lo condivido per niente, i genitori hanno obblighi fino alla morte e i figli no? (dipende dal comportamento dei genitori? e chi lo stabilisce se è stato giusto o meno? e se un figlio è ingrato?) mi sembra un pò opportunistico!
lory76 wrote:

Ma noi siamo uniti nei sentimenti, ci mancherebbe!!
ma potranno i miei genitori, per l' appunto con l'esempio mio del divano, spendere 300 euro senza pensare che magari anch'io avrei bisogno del divano nuovo?
Io quello che non trovo giusto nel ragionamento di gwen e' appunto il pensare che i suoi debbano, per sensibilita' nei suoi confronti, essere sempre lì promti a chiederle se ha bisogno.

Per me ci sta che e' il rapoorto di base con i genitori che e' debole, se si ragiona così.
Io e i miei genitori siamo limpidi in queste cose, se ho bisogno glielo chiedo e so che loro non mi negherebbero mai il loro aiuto, nelle loro possibilita'.
Idem il contrario.
senza: ma, pero', forse....
ti straquoto!
User avatar
caterina
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 17805
Joined: Fri Feb 22, 2008 10:55 am
Contact:

Post by caterina »

Si, io ragiono mettendomi nei panni di Guen che forse sono anche un pò i miei, cioè quelli di un genitore che può.
E se quel genitore non mi dicesse BEO pur sapendo che devo affrontare una grossa spesa come quella di una nuova abitazione io ci rimarrei male.
Non perchè voglio i suoi soldi, chissenefrega dei soldi, ci rimango male perchè non si è fatto avanti, perchè in quel momento non mi ha fatto sentire la sua presenza.
Image

"Non ci sono estranei, qui. Solo amici che non abbiamo ancora incontrato" (Yeats)

Sto leggendo: Il circo dei vampiri
Chloe83

Post by Chloe83 »

Se ho capito bene, sono d'accordo con Gwen.
Se io avessi tot case, e mia figlia stesse per comprare casa sua (la prima? la seconda ma più grande? è uguale), mi sentirei egoista eccome a dirle "ah, no, non ti aiuto perchè i soldi che potrei darti voglio usarli per comprare la mia, chessò, ottava casa per affittarla e guadagnarci su". Non è un discorso di viziare vita naturaldurante, o di "dovere". E' un discorso di principio: io sto preferendo accumulare per me (e non accumulare quel tanto che basta a garantirmi serenità e autosufficienza per la vecchiaia, accumulare per arricchirmi ulteriormente) piuttosto che sostenere te. Ne ho diritto? Certo che sì, niente mi obbliga ad aiutarti. Ma sono egoista. E se tu da figlia ci resti male, e oltre che dell'egoista mi dai pure dell'avaro accaparratore, c'hai ragione, c'hai.
Per me, eh. Nel senso che quello che io spero di poter fare con mia figlia un domani è l'esatto opposto.
Locked