Quoto in pieno Viola. Quando io e mio marito avevamo intenzione di sposarci siamo andati a vedere degli appartamenti per costruire il nostro nido e i miei genitori ci hanno risposto: "COSA NE FATE DI UNA CASA?". Mi sono cadute letteralmente le braccia e gli abbiamo risposto che una casa serve per andarci a vivere. Non ho avuto alcun aiuto da loro (ne' di supporto, nè economico) e di questo mi dispiacio. Non avendo, io, avuto abbastanza soldi, i miei suoceri hanno aiutato loro il figlio nell'acquisto dell'appartamento. Ho lavorato come una matta per mettere da parte qualche risparmio (premetto che i miei genitori pretendevano anche 200,00 euro al mese per mantenermi) e sono riuscita ad arredare il nostro nido e far fronte alle spese di quel giorno (bomboniere, fiori, foto e una parte del pranzo). Non hanno sborsato un euro e non mi hanno mai mostrato interesse nell'organizzazione del mio matrimonio e io ci soffrivo però mi sono rassegnata e ho fatto tutto da sola.viola 52 wrote:ed io con questi presupposti, vi auguro un giorno di avere la possibilità di compragliela voi una casa ai figli e donargliela, senza che questo rappresenti ne un obbligo ne un sacrificio.
Ho dovuto contribuire anche con l'acquisto del mio vestito da sposa perchè per loro era impensabile comperarlo per intero.
Per quanto riguarda: benzina, bollo, assicurazione e vestiario, ho sempre dovuto tirar fuori tutto dalle mie tasche perchè non mi aiutavano nemmeno in questo nonostante avessero le possibilità.
Con mia figlia spero di fare diversamente e stiamo già risparmiando (quello che si può) qualche soldino da mettere da parte per Agata e per il futuro fratello/sorella perchè quello che ho passato io a casa dei miei genitori non voglio farlo vivere ad Agata.
Al contrario, i miei suoceri hanno aiutato mio marito tantissimo e forse più del dovuto però non finirò mai di ringraziarli perchè hanno reso anche la mia vita un po' più facile cercando di pagare il più possibile l'appartamento.
Spero di aver reso l'idea delle due realtà e scusate lo sfogo.
ciao
emanuela