allattamento: riflessione natura/cultura

Ariale

Post by Ariale »

gingerale wrote:Fra, la mia è un'accozzaglia di pensieri misti perchè non essendoci passata tante storie che leggo qui mi danno da pensare.
Mi chiedo cosa farò quando ci passerò pure io e incontrerò alcune difficoltà. Perchè credo che davanti a un bambino che piange per fame e la maggior parte delle persone che mi dicono di dargli un biberon possa essere facile cedere. Perchè il 100% delle persone ritiene il latte materno l'alimento migliore, ma poi allatta una percentuale decisamente minore.
Io adesso so di poter contare su un forum intero, nonché su un reparto maternità che è una Lenina istituzionalizzata, ma un'altra mamma cosa può fare?
Vorrei rispondere meglio ma per il momento mi soffermo su questo tuo dubbio. Il problema principale secondo me è che, come quando sei incinta e tutti intorno a te sanno e ti dicono cosa NON devi fare, così dopo aver partorito tutti sanno e ti dicono cosa DEVI fare. E tu sei in preda agli ormoni, alle nuove sensazioni, al caos, alle ansie, ai pianti che non sai ancora esattamente da cosa dipendano ( se fame, se coccole, se sonno o se altro) e basta un niente a volte a metterti i dubbi. E l'unico dubbio che ti può assalire i primi tempi è proprio sull'allattamento perchè è quasi "l'attività" principale di tuo figlio. Ed è facile cadere in tentazione.
Se sei informata e convinta di allattare lo fai. Io avevo mia suocera che riteneva che in ospedale facessero morire di fame sua nipote (mia figlia) perchè il latte mi è arrivato dopo due giorni. Ora quando allatto in sua presenza si allontana, ma quello è un discorso di "pudore" perchè alla nipote tettomane si è rassegnata ormai. MIa madre prende per buono tutto quello che dicono in tv e legge sui giornali riguardo all'allattamento, ma quello che dico io sono tutte stupidate. Mia cognata pensa che il LM sia veleno per cui ti puoi immaginare. Lei non pensa che il LM sia l'alimento più sano per un neonato e non lo pensa sua madre che dopo 15 giorni che allattava e alla figlia sono comparsi dei brufolini sulle guance ha smesso dando la colpa al suo latte.
Però mi ero informata tantissimo quando ero incinta, ho avuto anche la fortuna di avere un ottimo corso preparto e un buon ospedale che sostiene l'allattamento al seno. Insomma, mi è andata bene direi, ma di sicuro c'è stata una forte volontà da parte mia perchè ho avuto le ragadi per 3 mesi -ahimè, qualcosa mi era sfuggito durante gli studi ;)- ma non ho mai mollato nonostante il dolore a volte insopportabile. Ma io sono testona. Però ripeto, se si è informate è più facile portare avanti un allattamento. E tu ormai sei informatissima. :)
Mara

Post by Mara »

gingerale wrote:sai che trovo questa cosa incredibilmente bella? non so se ce la farei, ma la cosa mi dà tanto da pensare...
l'unica cosa sinceramente però, dopo aver avuto la bimba ed averla attaccata appena nata, se non avessi potuto allattarla, non avrei potuto vederla attaccata ad un'altra tetta, possesso? bhò, sicuramente avrei trovato il modo di darglielo nel bibe, sempre della mia amica, ma nel bibe sincera sincera eh!
User avatar
ginger
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 2829
Joined: Wed Oct 14, 2009 8:27 pm

Post by ginger »

Ariale wrote:Mia cognata pensa che il LM sia veleno per cui ti puoi immaginare. Lei non pensa che il LM sia l'alimento più sano per un neonato e non lo pensa sua madre che dopo 15 giorni che allattava e alla figlia sono comparsi dei brufolini sulle guance ha smesso dando la colpa al suo latte.
Io sinceramente è questo che vorrei capire... come si arriva a pensare che quello che naturalmente è prodotto per alimentare un bambino possa essere veleno. Pure il LA artificiale comunque è prodotto in modo da essere simile al latte umano, se questo fosse veleno il LA sarebbe reclamizzato come un'alimento migliore e non come un surrogato.
Cosa ci porta nel 2010 a poter pensare una cosa simile?
E come può un simile pensiero insinuare il dubbio in tante mamme?
[CENTER]Dicono che c'è un tempo per seminare
e uno più lungo per aspettare
io dico che c'era un tempo sognato
che bisognava sognare.

Ivano Fossati[/CENTER]
Locked