losbanos wrote:Il fatto è che con un certo atteggiamento verso l'apprendimento non si dovrebbe iniziare quando la scuola si fa più noiosa-impegnativa-ci sono altri interessi-adolescenza.
Ma già subitissimo, ancora alla materna, quando sono curiosi su tutto e di tutto.
Se malgrado tutto 'sto figlio non fa i compiti e scalda il banco se la vedrà prima di tutto con se stesso perché il rischio che ripeta l'anno è molto alto.
Ma sono sempre convinta che la strada per fargli entrare in testa l'importanza dell'istruzione per il suo futuro non passa promettendogli "cose".
come cos, sono d'accordo sulla linea teorica, ma ho dovuto rivedere alcuni punti.
ad esempio con manuela (la prima) le facevamo un regalo a fine anno, per riconoscere che in lei c'era stato impegno ed assieme al premio della promizione, arrivava un regalo dei genitori.
con anna, invece (l'ultima) avendo un carattere diverso dalla sorella, ci siamo piegati alla promessa del premio, è un po pigra e se non venisse stimolata forse si troverebbe a sbatterci il muso, e sarebbe un vero peccato perché ha tanti talenti che deve imparare ad usare, ma per il momento le serve una spintarella, che l'anno scorso è stato il concerto e quest'anno lucca.
non lo vedo come un ricatto, diciamo come uno stimolo anche perché lo sappiamo benissimo entrambi che se non viene promossa nessuna la sta a fustigare anzi mi spiacerei assieme a lei per questa cosa che prenderebbe molto male, sicuramente si fustigherebbe da sola.