quoto!babette wrote:Tra i doveri dei coniugi c'è quello della coabitazione. E' un obbligo formale e formalmente bisogna agire per svincolarsi chiedendo la separazione manifestando l'impossibilità di vivere sotto lo stesso tetto. Dopo circa un mese verrete convocati dal giudice che vi chiederà se volete conciliarvi, ed al vostro no stabilirà i primi provvedimenti, tra cui la residenza, se lo riterrà necessario potrà ordinare a tuo marito l'allontanamento.
Corri da un avvocato, se non hai molte possibilità economiche, fai appello al gratuito patrocinio, ma non tornare con quell'orrenda persona ti prego! Un uomo che non lavora ma scherziamo???? Che vada al mercato ad aiutare gli ambulanti a scaricare le cassette di verdura, a distribuire volantini, a lavare i piatti in un ristorante, se una persona VUOLE lavorare qualcosa trova non ci sono scuse, e poi con che cacchio di soldi esce tutte le sere???? No perchè ci vogliono i soldi eh, mica te ne vai in un bar e non consumi, e la benzina x girare in macchina? Poi porca troia hai un figlio e una moglie? STAI A CASA CAZZO! Troppo comodo fare l'adolescente con la servetta in casa, che se ne torni a casa sua a farsi servire dalla sorella o da sua madre, stronzo egoista bastardo.
Scusate ma 'ste cose proprio mi danno in testa se ho esagerato e offeso qualcuno mi scuso, ma pensare ad una mamma e un fagotto di 3 mesi che si ritrovano con una carogna in casa..... :frusta: :frusta: :frusta: :frusta: :frusta: :frusta:
Paola non sei esigente, quello che tu vuoi da tuo marito è il minimo sindacale e se lui non te lo vuole dare, fai bene a separarti!
