pinocchio II divieti e gestione della frustrazione

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Doula Vanessa

Post by Doula Vanessa »

Io-bambina ero tutt'altra cosa dal mio primogenito. Due volte su tre mi spiazza, proprio perché cerco di ripensarmi alla sua età ma lui... non è me
"Lui non è me" è una riflessione interessante e, secondo me, è il centro di questo lungo scambio fra noi mamme. Loro non sono noi, hanno una loro personalità, un loro carattere (e ci tengono moltissimo a imporlo in qualche caso!) ma possiamo cercare di ascoltarli con empatia senza "cadere" nella trappola della sofferenza personale? Quando i nostri figli piangono o si arrabbiano, hanno paura, attivano dei campanelli di "allarme" in noi talmente potenti da risvegliare un mondo sommerso.
Quindi la domanda, credo, abbia difficilmente una risposta unica e giusta.
Nel mio caso, l'angoscia (o la rabbia) che sento quando il campanellino si "attiva" la ascolto, la prendo per quello che è ( una cosa mia e non di mia figlia) e vado avanti.
Solo così riesco ad ascoltare veramente mia figlia e sostenerla nel mondo delle emozioni, non sempre ce la faccio. Ci proviamo!
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Nat
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Post by Nat »

io in quanto a questo discorso mi sento molto affine a Rie..
sarà che abbiamo entrambe figli non proprio quieti e ragionevoli :lol:
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