Ragione o sentimento.....parte II

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Moderator: Paola

Gwen

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Chloe83 wrote:Bah, no, sti punti di vista così assoluti non mi riesce di capirli. A parte che danno per scontato che per tutti la stessa azione abbia la medesima gravità, e non è così. Ma poi si basano su un ideale di amor perenne e perfetto che per me non è automatico che esista, non per tutta la vita in ogni momento della vita. Per me essere tradita sarebbe doloroso, ma sarebbe meno grave di altre cose e onestamente col ciufolo che una scopata mi fa buttar via bambino e acqua sporca. Mi sono innamorata di una persona che è in quanto persona fallibile... un singolo sbaglio non me lo farebbe demolire in toto. Forse, come dice Cos, pensandola così meglio che le corna tocchino a me... non lo so, sicuramente se devo scegliere meglio un episodio di corna che atti di disamore ben peggiori.
Stella, ma a parte che ognuno ritiene la cosa del livello di gravità che vuole, io parlavo solo di come la vedo io, ti dico pure che anche nell'ottica di una assolutista come me non è che il rapporto tra me e mio marito sia sempre perfetto e idilliaco, ma non si DEVE arrivare mai a mancanze di rispetto gravi, e tu dici che esiste di ben più grave, io ti dico che per me esistono azioni ALTRETTANTO gravi, ma il tradimento è in cima insieme a queste.

Per queste cose "ben peggiori" tu lasceresti, mi pare di capire.
Per me il tradimento e altre cosucce sono le ben peggiori di cui parli tu.

E continuo a rimanere dell'idea che non sia certo io a buttare via tutto, ma chi tradisce.
E pure da genitore non so come potrei essere di esempio, sia tradendo che rimanendo insieme facendosi calpestare.
Ma è un mio punto di vista, la gravità immensa ce la vedo io. Se poi altri non si sentono così umiliati o calpestati buon per loro, e il fatto che io non lo capisca non vuol dire che non si possa.
Gwen

Post by Gwen »

kia wrote:io il tradimento avrei bisogno di contestualizzarlo per poter dire come reagirei.

intanto: tradimento di una notte o relazione extraconiugale vera e propria?

e poi: rapporto di coppia in crisi conclamata o apparentemente sereno e appagante?

e poi: che marito/ compagno ho? lo conosco davvero? cosa può averlo spinto?

ecco, credo che la mia reazione dipenderebbe dalle risposte a queste domande, almeno in parte. E dalla sua onestà, anche nel confessarmelo o meno.

E poi dal dopo, da cosa fa, come si comporta dopo.

Mi rimarrebbe solo difficilissimo riconquistare la fiducia in lui, probabilmente, che poi è la cosa più brutta.
Beh, per me che sia una scappatella o un tradimento lungo non fa differenza. E lo stesso se c'è crisi o apparente serenità (che poi non è quindi reale).

Che vuol dire che marito ho?Ho uno stronzo se mi tradisce, e non è meno stronzo se fino a ieri è stato un marito perfetto. Evidentemente non lo conosco come credevo e me ne sbatto di capire cosa lo abbia spinto e ancor più di come si comporterebbe dopo.
Chloe83

Post by Chloe83 »

Gwen wrote:
Ma è un mio punto di vista, la gravità immensa ce la vedo io. Se poi altri non si sentono così umiliati o calpestati buon per loro, e il fatto che io non lo capisca non vuol dire che non si possa.
Intendevo proprio questo: che qualcuno vede nel tradimento la gravità suprema e qualcuno no. Poi certo, piacere non farebbe a nessuno. Io sono possibilista sul perdono ma mi ci vorrebbe del bello e del buono per recuperare davvero fiducia.
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