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zaide wrote:Sono perfettamente d'accordo con te. Secondo me bisogna essere realisti!
ma cosa c'entra il realismo????
Io REALISTICAMENTE non riuscirei più nemmeno a guardarlo in faccia, per me il tradimento anche composto da un'unica scappatella corrisponde al non amare davvero e QUINDI per me è un validissimo motivo, e non sono certo io che sfascio tutto il rapporto e la famiglia, ma il traditore. In automatico.
Il danno l'ha commesso lui, irreversibilmente, non c'è da passare la palla come se la colpa dell'aver sfasciato tutto fosse di chi decide (o non riesce) di non perdonare.
Il perdono per me è un concetto assurdo in questo caso.
Per me non è questione di perdonare o meno l'affronto, quello probabilmente con la maturità, i figli ecc potrei anche perdonarlo, è proprio l'immagine della persona che per me scadrebbe rendendomela indegna di amore o di Amore che sia.
Poi ho la presunzione di pensare che ho scelto bene e che ho scelto una persona che non lo farà.
Non lo so. Secondo me realisticamente tagliare sentimenti situazioni e sensazioni con l'accetta porta a rompersi il muso contro muri durissimi.
Anche io ragionavo cosi, poi ho cambiato idea..perche i sentimenti non sono univoci, non hanno un cartellino sopra, non portano il libretto di istruzioni e sopratutto perche se ho deciso di passare tutta la vita con una persona ho deciso anche di accettare i suoi difetti e i suoi errori. Certo non sto dicendo che tornerei agli anni 50 e starei "cornuta e contenta", sto dicendo che in un matrimonio lungo ci possono essere problemi, che si attraversano fasi, che si cambia...
..e che questa attenzione sul tradimento e culturale, perche non credo sia una dimostrazione di poco amore piu grave di chesso', trascurare la propria compagna, non rispettarla, trattarla come una colf, non implicarsi nell'educazione dei figli eccetera..eppure questi comportamenti sono socialmente tollerati (magari con un sospiro, eh si mio marito e fatto cosi) mentre invece una scappatella scatena un anatema.
Insomma, non sono d'accordo. Come non credo che mio marito mi ami semplicemente perche non mi tradisce, cosi non credo che NON mi ami solo perche magari ha avuto un avventura sessuale. E lo stesso vale per me.
È vero che non sei responsabile di quello che sei, ma sei responsabile di quello che fai di ciò che sei.
J.P. Sartre