lely wrote:beh pinocchio quando sbaglia se ne accorge ed è triste..anche nel paese dei balocchi è triste...forse la interpreto male.
beh allora il concetto di autorevolezza mi piace, che ne dici?
sulle punizioni di pinocchio che dici lelina troppo dure?e voi quando sgridate i vostri bimbi lo fate spiegando loro cosa è giusto e cosa è sbagliato e basta o avete altri metodi?ad esempio una mia amica mette la sua bimba in un angolo, ma a me non piace molto come metodo è umiliante....
Lorenzo ha 2 anni.
Io cerco di parlare parlare parlare anche se capisco che capisce fino a un certo punto.
I no sono pochi e stabili (anche perchè legati a pericoli o a cose veramente da non fare come far del male ai gatti)
Ci sono varie situazioni che vanno valutate sul momento naturalmente e si cerca di farlo in modo equilibrato (ma non sempre è possibile)
Quando Lorenzo fa qualcosa che non deve gli dico di no.
Se si arrampica dove è pericoloso lo tiro giù.
Se urla perchè è arrabbiato lo prendo in braccio e gli parlo con calma dicendogli che capisco che lui è arrabbiato ma che quella cosa non va proprio fatta e dopo un po' si calma se dopo 10 minuti riparte si inizia da capo.
Spesso (orrore) cedo ai "capricci" se ritengo che sia possibile farlo senza che questo porti risultati negativi.
Se tocca qualcosa di pericoloso gli spiego che è pericoloso e gli chiedo se vuole sentire come fa bua.
Al che lui dice no e lo lascia andare (anche perchè quando ha detto sì piano ma gli ho fatto sentire cosa poteva fare l'oggetto per esempio pungendolo leggermente con il coltello)
permetto l'incidente assistito perchè lo trovo utile per evitare che si facciano male davvero.
Lorenzo crescerà e le cose cambieranno man mano vedremo come fare ma per ora ce la caviamo.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora
BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"