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Chloe83 wrote:Ma io non credo che si possa o si debba restare insieme solo per impegno. Credo che si possa e si debba impegnarsi a mantenere vivo l'amore ma se nonostante l'impegno finisce è giusto dividersi, un matrimonio non può diventare un ergastolo.
si è quello che intendevo, impegnarsi a restare "innamorati"
soprattutto o prevalentemente quando si è genitori
si ma che vuol dire scelta consapevole, matura? credo che questo ragionamento possa valere come ragionamento a maglie larghe, cioé distinguendo tra persone che palesemente instaurano una relazione in un momento particolare della loro vita (penso ad una malattia per esempio), nel qual caso forse si può parlare di una scelta non completamente consapevole e "libera".
Ci sono però casi in cui la persona in questione è libera, matura e consapevole in relazione al contesto, alla propria persona, alla propria vita e quindi vive un sentimento pieno, sincero.
Poi però la vita stessa cambia, mutano le circostanze, evolve la persona, e non necessariamente in meglio, e allora può essere che quel sentimento si perda, magari non scompare, ma viene sopraffatto, disintegrato, schiacciato sotto "altro" e non sempre riesce a riemergere.
Credo che in ogni momento della vita delle persone ogni scelta, anche quella del partner, sia "influenzata" da fattori che prescindono dalla mera emozione.
Del resto ragione e sentimento, Psiche ed Eros (lo ricordate il mito?), sono di per se stessi inconciliabili. La scelta del compagno non può essere matura, consapevole nel senso di totalmente libera da condizionamenti perché il sentimento è un'emozione e in quanto tale fortemente influenzata da tantissimi fattori, sia personali che "amientali".
Ci si sceglie perché in quel momento entrambi siamo quello che siamo, con i nostri bisogni, i nostri desideri, i nostri progetti. Ma il nostro stesso essere è mutevole (e meno male) e quindi un domani o questo sentimento si adatta al nostro nuovo modo di essere, e quindi muta, si trasforma, oppure rimane schiacciato, viene accantonato o sostituito.
Se poi invece parliamo di cosa sia giusto o meno fare una volta preso atto che il sentimento è "finito" e soprattutto se ci sono figli, qui il discorso si sposta su un altro piano.
"Rinnegare le proprie esperienze significa mettere una menzogna sulle labbra della vita" (Oscar Wilde - De Profundis)
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