Io e mio marito abbiamo fatto una scelta nel momento in cui abbiamo cominciato a desiderare un figlio. La scelta che il figlio sarebbe cresciuto con la mamma anziché con babysitter e nido.Roxy78 wrote: E chiedo a voi mamme non lavoratrici: cosa ne pensate? Secondo voi è giusto che una mamma rinuci al proprio lavoro (ovviamente stipendio marito permettendo) per crescere i propri figli?
La situazione economica ci ha permesso di fare una scelta così "drastica" (soprattutto per me) e tornassi indietro la rifarei.
Io svolgevo un lavoro che non mi avrebbe permesso di vedere tanto il bimbo (che poi è diventato "i bimbi"), avrei speso tutto il mio stipendio per la babysitter, la retta del nido e la colf, e avrei visto crescere i miei figli senza essere presente più di tanto nella loro vita.
Quindi è stato naturale decidere che io sarei stata mamma a tempo pieno e casalinga. La rinuncia è stata semplice.
E te lo dico da "ex-donna-in-carriera-super-impegnata-e-stressatissima".
E fare la mamma è il lavoro più intenso e gratificante che abbia mai svolto; fare la casalinga un pò meno....


