E' un buon compromesso.Roxy78 wrote:Infatti..l'ideale sarebbe un part time.
Non so..diciamo che per adesso non ci sono i presupposti, ma quando sarà penso proprio che lo chiederò....sperando che me lo "concedano"...
Io ho chiesto il part time perché, personalmente, mi sentivo malissimo all'idea di uscire quando il bambino dormiva ancora e tornare alle 18,30.
Anche con il part time, ho patito il rientro dalle due maternità, perché temo che la cosa migliore per i cuccioli nei primissimi anni sia stare con la mamma. Ma ero spaventata, pensavo di non riuscire più a tornare nel mondo del lavoro se ne fossi uscita, non ero di certo portata a fare la casalinga, così non sono scesa dalla giostra. Per altro... considerando baby sitter o nido - pubblico con graduatorie da incubo, privato con costi da incubo - a conti fatti prima dell'asilo si lavora quasi gratis. E' più che altro un modo di conservarsi il posto e maturare i contributi.
Credo però che ci sia mamma e mamma...
Ne conosco diverse che senza il loro lavoro si sentono vuote e tristi, e che nel poco tempo in cui vedono i bambini con un full time impegnativo sono MERAVIGLIOSE. Sono felici anche grazie al lavoro, e questo si riflette nel rapporto con i bimbi.
IO non ce l'avrei fatta.
... e ti giuro che prima di diventare mamma non l'avrei mai detto!
Perciò, forse, ti convinene dare tempo al tempo, e capire "che mamma sarai", decidendo in quel momento, a parità di possibilità economiche, quale sia la soluzione per te.
Ricordo che quando fu il mio momento, mio marito, che guadagnando bene poteva permetterselo mi disse: scegli tu, quel che vuoi... part time, full time o a casa.
PRIMA di diventare mamma avrei detto senza esitare: full time.
DOPO essere diventata mamma ho scelto il part time per paura, e per previsione futura di noia mortale a stare a casa con un pargolo grandicello, ma il cuore avrebbe addirittura voluto stare a casa!
