Lo rispiego: per me è SEMPRE deprecabile che si arrivi alle mani, sia che sia uno schiaffo o un cazzotto, sia che sia solo uno sculaccione, sia che capiti una volta nella vita che tutti i giorni.kia wrote:mah, io più leggo i vostri interventi e più stento a capire:
-dico che nonè educativo, come voi;
-dico che è sbagliato, come voi;
-stiamo parlando di gesti che scappano e che si percepiscono come sbagliati;
-stiamo parlando di gesti lievi (poi sul discorso della lievità, apriamo una parentesi perché dal discorso fatto da lenina anche qui mi sa che si scade nell'assurdo);
quindi siamo sostanzialmente d'accordo sui punti cardine. Dov'è che non ci troviamo? sul fatto che per voi è IN OGNI CASO un comportamento GRAVE, senza distinzione di se e di ma. Per Gwen addirittura, se non ho capito male, è indice di incapacità genitoriale in generale (sull'incapacità del momento, cioè di gestire quella specifica questione, mi pareva fossimo tutti d'accordo o no?)
Siamo in disaccordo sul fatto che per voi è sbagliato punto e basta e quindi non si fa e se si fa è comunque deprecabile a prescindere da come, quanto e quando lo si fa.
E' questo il punto? allora vi domando: cosa pensate dei genitori ai quali scappa lo sculaccione? che sono cattivi? che sono incapaci? che sono deboli? che sono poco intelligenti? che provocano danni ai propri figli? che sono irrispettosi nei confronti dei loro figli? tiriamo fuori la vera opinione, non quella buttata lì tra le righe ma non detta...
Lo sarebbe pure se disgraziatamente un giorno impazzissi e capitasse anche a me di perdere la pazienza e di palesarlo in questo modo.
Non è che io mi ritenga splendida, perfetta ecc.
Non mi è mai caiptato, non mi viene spontaneo farlo, credo con tutta me stessa nell'importanza di non farlo però questo non mi da la certezza matematica che mai mi capiterà nella vita, ma non vedo perchè anche fosseuna volta sola dovrei essere morbida con me stessa, non trovo attenuanti.
Sia che capiti per convinzione educativa spesso, o sia che capiti sporadicamente per esaurimento nervoso è sempre indice di non capacità di gestire la situazione in quel momento in modo decente.
Però la differenza tra la persona che perde la pazienza poche volte, che si pente seriamente, che si scusa, che fa di tutto per non ripeterlo e quella che invece lo fa ogni santa volta che è stanca/perde la pazienza/ha un giramento di palle poi autogiustificandosi con superficialità don frasi della serie "tanto non fa male a nessuno" o quelle che lo applicano come metodo educativo (e ce ne sono) è che la prima tipologia è quella dei genitori non capaci di gestire IL MOMENTO, le altre due tipoogie invece sono quelle che riguardano genitori INCAPACI IN GENERALE (o cattivi, se vogliamo).
