com'è bravo il papà

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

User avatar
Paola
Admin
Admin
Posts: 6945
Joined: Fri Dec 15, 2006 12:06 pm

Post by Paola »

Chloe83 wrote: non credo che tutte le madri dovrebbero scegliere la maternità a tempo pieno come me in quanto madri, ne faccio di nuovo un discorso di indole personale.
.
anche secondo me il sceglierlo a tempo pieno è questione di INDOLE (tant'è che io non ce l'ho 'sta indole), ma credo che per il bambino lo stare con la madre o col padre (soprattutto nei primi tre anni di vita) non sia una questione di INDOLE ma sarebbe auspicabile che ci stesse soprattutto la madre.

Faccio un altro esempio che forse è più esplicativo sul fatto che questo "distacco" culturale fra madre e figlio ha causato danni e parlo dell'allattamento.

Ora, sti sta ritornando un po' alla cultura del rooming-in, dagli anni '70 agli anni '90 abbiamo abbondantemente sfruttato i nidi degli ospedali, facendo dei danni enormi all'avvio di milioni di allattamenti perchè la ghiandola dell'ipofisi si attiva (per strani processi chimico-psicologici) se avverte il pianto del bambino, se c'è una vicinanza FISICA con la madre.

Non parliamo dell'immediato post partum, con questa cultura del papà protagonista, mentre la mamma viene amorevolmente cucita il papà lava il bambino, lo veste e lo mette in culla termica, sfido qualsiasi documentario di quark a mostrarmi quale mammifero compie questi gesti dopo il parto.

Ecco, sin dall'inizio della vita quest'evoluzione di pensiero ci ha "convinto" che sia giusto che ANCHE il padre partecipi attivamente (che a livello filosofico non fa una piega), usurpando quello che sarebbe stato l'istinto (io di mio col cazzo che mi sarei liberata di quell'esserino urlante per darlo a suo padre), non parliamo poi del fatto che anche il padre lo possa nutrire (quando adesso c'è tutta una scuola di pensiero che invita le mamme col latte artificiale ad occuparsi loro di dare il biberon ai figli - non voglio entrare nel merito di queste teorie - che magari sono una gran cazzata, ma varrebbe la pena rifletterci sul: perché NO?), io sono convinta che invece dovremmo rifarci un po' di più ALMENO alle scimmie se non alle balene.
Oui, Je suis Zizzià.
User avatar
Cosetta
Admin
Admin
Posts: 8322
Joined: Mon Jul 22, 2013 4:13 pm

Post by Cosetta »

alemia wrote: io insisto sempre su di un punto
perchè vorrei capirci di più, e la cosa mi lascia perplessa
sulla diversità biologica nelle coppie gay, e sulla confusione sessuale che ne può derivare nei bambini, e mi riallaccio per esempio al discorso di nat, in cui si dice che di solito, quando in una famiglia viene a mancare il papà, si dice che sia utile cercare di trovare delle figure maschili che siano presenti nella vita del bambino, perchè utili alla sua formazione
quindi tutto ciò non è vero?
si dice ma sono un po' teorie della minchia, nel senso che non c'è nulla di dimostrato in assuuto, quello che ci dice l'esperienza però è che persone accettabilmente equilibrate possono crescere un po' in tutte le situazioni (e anche il contrario)
probabilmente anche se un bimbo è cresciuto solo con donne, poi trova dei modelli di riferimento nella società.
E questo, credo, preserva anche dalla eventuale "confusione" un bambino allevato da coppie gay.

Poi tu parli di due cose diverse:
la confusione sessuale è una cosa, e il fatto che siano utili due figure complementari in famiglia un altro (perché queste due figure possono essere due donne o due uomini, se ognuno assume ruoli diversi).
Chloe83

Post by Chloe83 »

Paola M. wrote:anche secondo me il sceglierlo a tempo pieno è questione di INDOLE (tant'è che io non ce l'ho 'sta indole), ma credo che per il bambino lo stare con la madre o col padre (soprattutto nei primi tre anni di vita) non sia una questione di INDOLE ma sarebbe auspicabile che ci stesse soprattutto la madre.

Faccio un altro esempio che forse è più esplicativo sul fatto che questo "distacco" culturale fra madre e figlio ha causato danni e parlo dell'allattamento.

Ora, sti sta ritornando un po' alla cultura del rooming-in, dagli anni '70 agli anni '90 abbiamo abbondantemente sfruttato i nidi degli ospedali, facendo dei danni enormi all'avvio di milioni di allattamenti perchè la ghiandola dell'ipofisi si attiva (per strani processi chimico-psicologici) se avverte il pianto del bambino, se c'è una vicinanza FISICA con la madre.

Non parliamo dell'immediato post partum, con questa cultura del papà protagonista, mentre la mamma viene amorevolmente cucita il papà lava il bambino, lo veste e lo mette in culla termica, sfido qualsiasi documentario di quark a mostrarmi quale mammifero compie questi gesti dopo il parto.

Ecco, sin dall'inizio della vita quest'evoluzione di pensiero ci ha "convinto" che sia giusto che ANCHE il padre partecipi attivamente (che a livello filosofico non fa una piega), usurpando quello che sarebbe stato l'istinto (io di mio col cazzo che mi sarei liberata di quell'esserino urlante per darlo a suo padre), non parliamo poi del fatto che anche il padre lo possa nutrire (quando adesso c'è tutta una scuola di pensiero che invita le mamme col latte artificiale ad occuparsi loro di dare il biberon ai figli - non voglio entrare nel merito di queste teorie - che magari sono una gran cazzata, ma varrebbe la pena rifletterci sul: perché NO?), io sono convinta che invece dovremmo rifarci un po' di più ALMENO alle scimmie se non alle balene.
Boh Paola, in parte condivido in parte no.
Sul dare esclusivamente io il biberon concordo, in senso particolare, cioè io preferisco fare così (ma ho sempre pensato di averlo fatto più per me che per la nani, per sentirmi un po' meno "defraudata" dal mancato allattamento). Conosco però diverse madri che si comportano diversamente, cioè, dando LA, delegano con estrema serentà le poppate. Non so dirti se siano meno materne... se fossero solo più altruiste, meno monopoliste? Non so.
Sulla partecipazione dei padri dopo il parto invece sono di avviso opposto al tuo, per me è sacrosanta, e mentre mi ricucivano io ero serena e felice di sapere la nani con suo papà (non perchè volessi liberarmene, per niente, ma perchè io in quel momento non la potevo tenere e l'unica altra persona a cui sentivo di poterla affidare era suo padre).
Locked