com'è bravo il papà

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

Chloe83

Post by Chloe83 »

Paola M. wrote:Irene, perdonami, ma tu che sei a casa sei allora sottomessa e subalterna? Potendo, avresti lasciato tua figlia dal primo mese a casa con tuo marito e saresti andata tu al lavoro al posto suo? Credi che sarebbe stato COMUNQUE lo stesso equilibrio?
No, io non sono sottomessa e subalterna prima di tutto perchè ho entrate mie anche non lavorando, se avessi dovuto dipendere economicamente da mio marito non so se sarei riuscita a non lavorare, forse mi sarei sentita a disagio (io personalmente, non dico che debba essere così in generale), non mi sono più di tanto posta il problema perchè queste entrate preesistono "a noi", mi ci mantenevo agli studi prima, mi/ci mantengo adesso, e perchè con le sole sue entrate il mio lavoro sarebbe stato una scelta obbligata. Io non sarei andata a lavorare al posto suo per scelta ma credo che nel caso avremmo trovato, se fossi andata un equilibrio diverso, ma comunque un equilibrio. Peggiore secondo me per noi perchè a me PIACE come stanno le cose adesso, le ho scelte così e per fortuna lui concordava, ma, stabilito un minimo imprescindibile di presenza che per me è doverosa (per cui dicevo che il genitore cronicamente e volutamente assente per me è cattivo genitore) non credo che tutte le madri dovrebbero scegliere la maternità a tempo pieno come me in quanto madri, ne faccio di nuovo un discorso di indole personale.
Mirko e i furetti wrote:se vuole lui che problema c'è?
il problema c'è quando le aspettative e i desideri dei due partner non combaciano con la disponibilità.

saluti problematici
Mirko
No, infatti noi il problema, tra noi, non ce lo poniamo, per noi così funziona bene. Si è posto QUI il problema perchè per qualcuno certe cose rientrano nel ruolo materno e non è giusto che il padre le "usurpi".
Chloe83

Post by Chloe83 »

Lella wrote: Io mi riferisco alle peculiarità femminili della madre nell'educazione e negli approcci e a quelle maschili dei padri.
Lella ma se uno/a queste benedette peculiarità non le ha? Se ne ha una parte da madre e una parte considerate "paterne"? Si adeguerà, no? Sceglierà un suo equilibrio, lo costruirà insieme al suo compagno, si farà in modo di equilibrarsi l'un l'altra... non è che si possa, se non viene spontaneo, imporsi di fare "in modo tradizionale"? Ammesso che lo si consideri desiderabile (per me ad esempio non lo è) non sarebbe neppure possibile.
User avatar
Mirko e i furetti
Utente Vip
Utente Vip
Posts: 1622
Joined: Sat Dec 08, 2007 11:51 pm

Post by Mirko e i furetti »

Chloe83 wrote:No, infatti noi il problema, tra noi, non ce lo poniamo, per noi così funziona bene. Si è posto QUI il problema perchè per qualcuno certe cose rientrano nel ruolo materno e non è giusto che il padre le "usurpi".
ti dirò, vado a naso.
ma me pare che hai preso un pò sul personale quello che è stato detto.
e magari prendendola sul personale hai frainteso.

saluti odorosi
Mirko
Image
piccole piratesse crescono...
Image
questa foto era grossa, lo so. ma qui si lamentano...
rimpicciolendola rende meno l'idea...
chi se ne frega?
è il pensiero che conta.
P.S. per compensare la fatica che ho fatto a rimpicciolirla diventerò ancora più fastidioso.


www.NoiMamme.it
probably the best forum in the world.

evoluzione in una frase: la sopravvivenza non casuale di codici che si modificano casualmente - r. dawkins in una trasmissione irlandese
c'è una RAGIONE per cui gli atei non si fanno schiantare con gli aerei contro i palazzi
le persone che non hanno senso dell'umorismo e non vogliono essere prese in giro per le loro credenze non dovrebbero credere in cose così facili da prendere in giro
sono agnostico. e sono molto più compassionevole del tuo dio
Locked