Paola ma io ti chiedo chiarimenti proprio perchè non ho capito bene cosa volevi dire, e spiegata così non può che trovarmi d'accordo la cosa, l'unica faccenda è che allora tu non GIUSTIFICHI ma SPIEGHI certe tendenze maschili a livello biologico e non culturale/caratteriale, ora ho capito?Paola M. wrote:Sì sbagli, perché io non lo giustifico, io cerco di fotografare quello che vedo intorno, che NON vuol dire che non sia felice che IL MASCHIO abbia abbandonato parte delle sue caratteristiche NEGATIVE per avvicinarsi a quelle femminili, ma che credo sia assolutamente ERRATO che l'uomo SCIPPI alla donna il ruolo materno.
Faccio un ultimo esempio perché davvero parlare a mE di giustificazione che sono una veterofemminista è fuori luogo.
Io sono fra coloro che sostiene che NULLA è meglio della propria mamma nei primi tre anni di vita e che sono CONSAPEVOLE che non possa esistere un surrogato (nonna, zia, papà, nido ecc.. in grado di ricoprire TOUCOUR il suo ruolo), poi la vita, la società, le necessità economiche o la nostra indole (come nel mio caso) ci portano altrove.
IO non credo OPPORTUNO e giusto che una madre vada al lavoro tutto il giorno lasciando il figlio AL PADRE potendo FARE IL CONTRARIO (certo è che se NON si può si fa di necessità VIRTU') ma credo che la maternità sia anche questo rapporto ancestrale che lega madre e figlio DOPO la nascita.
Poi, nel caso mi si criticasse che predico bene e razzolo male, dico che è asssolutamente VERO nel mio caso, ma che NON credo sia una conquista ma un ripiego.
Perchè sarebbe questo il punto di disaccordo.
Se non ho capito manco stavolta mi ritiro :cisssss:
