com'è bravo il papà

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Moderator: Paola

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Nat
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Post by Nat »

Chloe83 wrote:No, basta leggerli giusti,tutti i pezzi, perchè dall'inizio si va dicendo propro il contrario di quel che dici tu, almeno io sto dicendo che appropriarsi di caratteristiche definite per tradizione "femminili" non rende un uomo meno uomo o un padre meno padre, e viceversa che se una madre è per carattere "maschile" in certi aspetti resta comunque madre. E rifiutavo l'assunto che il ruolo materno sia universale, perchè per me ognuna si costruisce il proprio ruolo materno a modo suo. Come fai a leggerci un volontà di negare la maternità lo sai solo tu.
perchè per me ci sono delle caratteristiche, qualità o come le vuoi chiamare
che invece sono universali dell'essere madri
(a parte casi patologici)
che non vuol dire che tutte le madri sono uguali nel loro modo di fare la mamma
ma che la maternità è un valore e come tale deve essere per forza caratterizzato da qualcosa no?
per te cosa lo caratterizza?
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Nat
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Post by Nat »

Paola M. wrote:Però Irene questo è AMMETTERE che esistano caratteristiche TIPICHE femminili, di cui gli uomini si appropriano e caratteristiche tipiche MASCHILI di cui le donne si appropriano.

Giusto?

Ecco, a mio avviso questo appropriarsi deve avere dei limiti, dettati dal fatto che siamo DIVERSI, sia fisicamente che mentalmente.
infatti si contraddice
e quello che cercavo di farle capire io con il discorso delle cattive madri
Gwen

Post by Gwen »

Paola M. wrote: Quante volte ci siamo lamentate e abbiamo stigmatizzato alcuni atteggiamenti TIPICI maschili? Ecco, io credo che quelli entrino prepotentemente anche nel ruolo genitoriale, così come alcune peculiarità positive, che passano è vero da un'evoluzione socio-culturale ma che non sono a mio avviso da buttare via in nome di quel femminismo becero che ci ha in parte "rovinate".

Poi, ben vengano i padri dolci, affettuosi, collaborativi, ecc..., ben vengano i padri che si sono "femminilizzati" quindi "intelligentiti", ma questo non toglie che anche i ruoli ancestrali legati ad alcuni archetipi avessero un loro perché e non sono del tutto "assurdi" nemmeno oggi.
E' questo che non mi torna: tu stessa ammetti che certi comportamenti sono da uomini "poco intelligenti" e che sarebbe bene si comportassero diversamente però "giustifichi" in qualche modo questi atteggiamenti con motivazioni di natura biologica che accomuna la maggiorparte degli uomini, definendo le eccezioni mosche bianche, come se confermassero la regola, comunque.
Sbaglio?
Perchè se è così io questo non lo capisco nè lo condivido.
Secondo me il fatto che molti uomini si comportino o cerchino di comportarsi di merda in alcuni ambiti è solo una conseguenza di come sono stati abituati in famiglia, di come anche la moglie consente loro di comportarsi e di carattere, puramente di caratteristiche individuali non di influenza biologica.
Pensarli come una massa di caproni non mi riesce proprio.
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