Arginare l'irruenza

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

Roxy
Utente Vip
Utente Vip
Posts: 552
Joined: Wed Oct 07, 2009 3:49 pm

Post by Roxy »

lolla wrote:ieri ho portato Lorenzo(3 anni appena compiuti)all'asilo dopo un mese di assenza per malattia.Oggi chiedo all'insegnante com'e' andato il rientro perche' lo vedevo molto carico e agitato.Lui da una parte ci vuole andare all'asilo ma continua anche a chiedermi perche' ci deve andare,ma se io voglio stare con la mia mamma perche' non posso?Insomma questa mi dice:"e' una fatica per me perche' il bambino non ha ancora aquisito le regole,non rispetta i tempi,non ascolta,parla sopra gli altri,e' troppo agitato,corre e urla continuamente.Ieri poi abbiamo trovato dei pezzi di puzzle masticati e rotti e sicuramente e' stato lui perche' prima del suo rientro una cosa del genere non era mai successa.Insomma,un disastro."Allora io cerco di spiegarle che pur essendo di suo un bimbo vivace,agitato e per certi versi prepotente,in questi giorni era molto carico per il ritorno all'asilo ma mentre parlo lei mi risponde:"me l'hai chiesto tu come va???".
Allora,sono uscita dall'asilo e sono scoppiata a piangere.Forse io me la prendo troppo e sicuramente sono una mamma apprensiva e protettrice ma mi chiedo come si possa parlare cosi' di un bimbo,senza trovare accanto a tutte queste cose negative una qualche qualita' che lui ha e che io vedo.Quello che mi fa stare male e' pensare a quanto questa puo' essere stronza con Lorenzo e a come si puo' pretendere che lui abbia voglia di andare in un posto dove trova persone cosi'.
Non so cosa fare,vorrei chiedere un colloquio ma cosa le vado a dire?Io purtroppo non sono molto diplomatica,fatico a dire cio' che penso e facilmente ,di fronte allle tensioni,piango.Insomma,non vorrei peggiorare le cose.Cosa dite?

Cara Lolla ... ti capisco .... :marika:
Di pianti ne ho fatti tanti anch'io, e per molto meno!!!
Ma sai la cosa che ferisce di più qual è? E' il modo.
Il modo negativo in cui si parla dei nostri figli.
Le cose negative che fanno, vanno dette, ci mancherebbe.
Ma quando soprattutto nel tuo caso alla materna, ci si aspetterebbe che le cose venissero affrontate appunto un po' come delle "mamme" ... ci si ritrova di fronte queste persone che ti espongono i problemi con così tanta durezza che non sembra nemmeno facciano quel lavoro.
Coi bambini bisogna avere pazienza, si sa, e soprattutto "competenza". Io se fossi in te in un ipotetico colloquio glielo farei presente. Loro studiano pedagogia e dovrebbero essere preparate anche per queste reazioni che sicuramente hanno una motivazione. E sono loro che dovrebbero istradarti per trovare una risposta. Non banalmente esibirti i problemi. Così son capaci tutti!! :frusta:
ROSSANA
Mamma di Samuele

[url=<a href="http://www.mammole.it/forum-gravidanza/ticker/"><img src="http://www.mammole.it/forum-gravidanza/ticker/tickers/02ymt3z5f8uonvm6.png" alt="www.mammole.it Ticker" border="0"/></a>]<a href="http://www.mammole.it/forum-gravidanza/ticker/"><img src="http://www.mammole.it/forum-gravidanza/ticker/tickers/02ymt3z5f8uonvm6.png" alt="www.mammole.it Ticker" border="0"/></a>[/url]

L'esperienza non è ciò che succede ad un uomo. E' ciò che un uomo fa con ciò che gli succede (Huxley)
User avatar
lenina
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 33486
Joined: Sun Feb 24, 2008 6:43 pm
Contact:

Post by lenina »

3 anni appena compiuti un mese di assenza e ci si aspetta che appena rientrato abbia acquisito perfettamente le regole e se le ricordi? :mumble:
Per di più si accusa solo perchè "prima non è successo"?

No io non piangerei, perchè giudizi simili dal mio punto di vista sono veramente fuori dal mondo.

Ho l'impressione che ormai il dono più difficile da fare a un bimbo sia l'infanzia :cry:

La società li vuole il prima possibile autonomi, il prima possibile indipendenti, disciplinati calmi tranquilli silenziosi assertivi...il più possibile adulti insomma.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
lolla

Post by lolla »

Grazie per le vostre risposte.Sono davvero in crisi,le parole di quella "maestra" mi hanno mandato proprio in crisi.Sto anche pensando di cambiare scuola ma davvero non riesco a fare chiarezza in me,a capire cos'e' meglio per mio figlio.Alcune volte penso che e' un problema mio gestire questa persona,altre volte penso che non voglio che lui ci stia con sta persona.Pero' ho paura di rifare l'inserimento che per noi e' stato davvero duro.Non so se me la sento,ho provato a parlarne con lui dicendogli che potremmo andare in un altro asilo ma lui ha detto di no,che il suo asilo e' bello.Ma come faccio a sapere lui come sta veramente;lui che non esprime palesemente cio' che prova ma che tiene dentro,come me del resto.Andare all'asilo lo manda ancora in crisi,la mattina mi dice che vuole stare con me ma quando mia mammma lo va a prendere dice che lo vede giocare e spesso non vuole venire via.Capisco che no n e' sereno,la notte e' agitato ma molte mamme dicono che e' lo stesso con i loro figli che sembrano meglio inseriti.Io gli chiedo come va con questa e l'altra maestra e lui risponde sempre che va bene ma non so...Io quella la stamperei contro un muro.Ma se cambio scuola e lo incasino?Lui adesso mi parla di un amichetto e delle bidelle,mi sembra di fargli del male.Non riesco davvero a decidere...Voi cosa dite?Cosa devo fare?Aspetto il colloquio?Grazie davvero.
Locked