com'è bravo il papà

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Solange
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Post by Solange »

Ma va là, figurati se sono incazzosa.
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[CENTER]www.mammedicorsa.blogspot.com
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[CENTER]Throw away your scale. Why should a number determine how you feel about yourself on any given day? And besides, scales are appropriate for fish, not women.
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Chloe83

Post by Chloe83 »

caterina wrote:Se voi moriste, sareste sicure che vostro marito prenderebbe in tutto e per tutto il vostro posto?
Cioè, siete indispensabili in quanto figura materna?
Io si.
Sono indispensabile.
Perchè Set è un papà meraviglioso, ma non è me, non è la mamma.
Ho detto 'na cazzata?
Nessuno nega di essere indispensabile.
caterina wrote:Gli mancheresti tu o gli mancherebbe il ruolo che solo una madre può avere?
Le mancherei io.
Nat wrote:centra nel momento in cui si parla di caratteristiche materne e tu non le riconosci...era una conseguenza del discorso che stavamo facendo...
perchè parlare di cattive MAMME e non di cattive persone?
capisci che voglio dire?
se io dico che uno non è un bravo panettiere vuol dire che questo non ha le capacità che servono per essere un bravo panettiere
(che sono delle capacità facilmente elencabili)
non è lo stesso per le mamme?
se mancano nel loro essere mamme esistono per forza delle caratteristiche TIPICHE dell 'essere mamme
che poi sono quelle che tu dici che sono le stesse del papà e io dico di no
Parlo di cattive madri perchè quella persona per me è cattiva nel suo essere madre, poi magari è una fantastica amica, o lavoratrice, o moglie, e non è cattiva in TUTTO, quindi non la posso definire cattiva persona ma cattiva madre, e non c'entrano niente le presunte caratteristiche "tipiche" che per te deve avere, per me una madre sufficientemente buona è quella che ama e c'è, poi può esserci e amare in ottocento milioni di modi, tutti individuali e quindi atipici. E lo stesso vale per un padre, tant'è che nella discussione che citi non si faceva alcuna differenza di genere, cattivo padre e cattiva madre si definivano nello stesso modo.
Polly wrote:scusate ma perché a me sembra ogni volta che leggo un post di essere d'accordo con tutte? non sarà che si dicono più o meno le stesse cose con sfumature diverse?
Io sono per l'interscambiabilità dei ruoli (quello che faccio io lo può fare anche maurizio) ma allo stesso tempo sono convinta che siano distinti e precisi e insostituibili e che uno non può prendere il posto dell'altro, ossia una stessa cosa (coccola) fatta da me mamma ha una connotazione, la stessa cosa (coccola) fatta dal papà ne avrà un'altra peculiare al suo essere padre, ma è coccola in tutti e due i casi e sono convinta che sarà anche percepita dal bambino in maniera diversa perché diversi sono la mamma e il papà, stessa coccola diversi approcci e diversi modi di sentirla!
Questo è il mio pensiero!!
Quoto, era quello che cercavo di dire io.
Che si possono fare anche le stesse cose senza ruoli rigidi ma saranno diverse comunque, perchè io sono io e il papà è il papà.
Chloe83

Post by Chloe83 »

Gwen wrote: Al di là di cosa si pensi debbano insegnare gli uni e gli altri io e Chloe non approviamo il discorsi di assegnare qualsivoglia caratteristica in quanto maschile e femminile per definizione, perchè pensiamo che la cosa dipenda ESCLUSIVAMENTE dal carattere della persona, e non dal sesso o dall'essere madre anzichè padre. Per questo a parte il discorso del legame con la madre del neonato per via della gravidanza, del parto, dell'istinto, e delle preferenze del singolo bambino pensiamo che i due genitori possano essere per tutto il resto perfettamente intercambiabili, anche perchè assegnare ruoli ci mette paura, proprio per il timore che da questo a discorsi tipo "questo con il bimbo o a casa lo fai tu perchè sei la madre/donna - perchè io non sono capace ecc." il passo possa essere breve.
Chloe dimmi se ho detto qualche fregnaccia e pure le altre :cisssss:
Ma io a dire il vero non ho per niente paura che mi si dica "lo fai tu perchp sei la madre". Io lo farei a prescindere perchè mi fa piacere, figurarsi se voglio sbolognare mia figlia a chicchessia, fosse anche suo padre. Però appunto c'è un padre che rivendica di partecipare alla vita della figlia per quanto gli è possibile senza precludersi nessun momento, sia il pannolino o il ninnaggio o qualunque altra cosa "femminile" (che secondo me non è femminile per nulla, ma vabbè).
A me fa paura un'altra cosa: che nel nome delle presunte "doti" materne o "ruoli" di genere, si vogliano forzare le persone a essere solo quelle cose che si confanno al loro ruolo. Per cui io donna devo essere timorosa e chiocciante anche se non è nella mia natura individuale, e tu uomo devi essere, chessò, severo e spronante anche se non è nella tua natura individuale. Mi sembra un discorso estremamente castrante e limitativo. A me, fatemelo dire chiaramente: a me in casa mia. Senza nessun giudizio per chi fa diversamente ma senza neppure volermi sorbire i giudizi di chi fa diversamente.
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