com'è bravo il papà

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E.L.I.S.A
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Post by E.L.I.S.A »

laste wrote:Inutile dire che io quoto nat e paola
Anni fa, da ragazza, lessi il libro "dalla parte delle bambine" che parla di ruoli culturali maschili e femminili che ci vengono imposti fin dalla nascita e me ne convinsi
Ora che sono madre da 5 anni non sono piu' d'accordo
i figli maschi e le figlie femmine, al di la delle imposizioni culturali, sono diversi
Non posso credere che a mio figlio, a cui non ho mai negato le bambole per giocare, preferisca le automobiline solo per retaggi culturali
lavoro molto sulla sua concezione di maschio maschilista ("mamma, da grande voglio sposarmi cosi' mia moglie pulisce e cucina"...lo possino ahahah) e altrettanto sul fatto di non interessarsi solo alle cose "da maschio", ma secondo me al di la dell'imitazione delle figure maschili ci sono degli aspetti caratteriali diversi
Dove sia il confine tra cultura e dove genetica, sinceramente non lo so

io quoto nat, paola e sopratutto questo intervento di lavinia
e soprattutto quello sottolineato: spiegatemi perchè mio figlio a 1 anno (e a 1 anno non aveva giocattoli legati a stereotipi sessuali) prendeva il telecomando e lo usava come un volante facendo "brum brum" e non ha mai preso in mano un peluche per dargli il biberon! :ahahaha: e questo indipendentemente da chi vedeva giudare (io giudo) e chi gli dava il bibe (il padre lo ha fatto spessissimo)
e tutto questo mi porta anche a pensare che al di là dei retaggi culturali anche i ruoli genitoriali siano diversi e non solo perchè per addormentarsi lui istintivamente cerca la mamma, ma proprio perchè nel giocare come nell' affrontare qualsiasi evento uomo e donna hanno approci diversi e quindi si pongono di fronte al figlio in modo diverso
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Felicità
C’è un’ape che si posa
su un bocciolo di rosa:
lo succhia e se ne va…
Tutto sommato, la felicità
è una piccola cosa.


(Trilussa)
Chloe83

Post by Chloe83 »

Paola M. wrote:Gwen e Chloè al di là dlele vostre convinzioni, avete mai letto nulla in merito sull'importanza della diversità dei ruoli educativi?

(giusto per curiosità mi interessa)
Al di là di quello che ho letto o non letto, ci sono le convinzioni, e non solo le mie ma soprattutto quelle di un padre che ha pieno diritto di fare il padre a suo modo, e la realtà, che è appunto quella di due individui genitori che non si riconoscono in una rigida divisione die ruoli e che non sono interessati ad acquisirla.
Cose ne leggiamo tutti molte, eh, poi qualcuna la condividiamo e altre no.
Ho letto anche tante cose che condannano il co-sleeping, per dire, e me ne son fregata.
Chloe83

Post by Chloe83 »

Fragolablu wrote:Quoto Paola e Nat.
Credo che una mamma e un papà non siano interscambiabili, un papà può coccolare, giocare, ecc tanto quanto una mamma ma comunque restano due figure ben distinte.
Credo anche che il termine "mammo" sia proprio brutto, lo sento molto spesso e lo penso tutte le volte. Un papà che svolge gli stessi compiti della mamma non è un "mammo" ma un papà.
Mi pareva di aver detto esattamente la stessa cosa, che un papà e una mamma fanno le stesse cose in modi diversi, e che un papà accudente resta un papà, non un mammo.
Nat wrote:intanto tenerli nella pancia, partorirli e allattarli
scatenano un rapporto che è unico ed ancestrale nel suo genere
e dire che è una questione a pelle mi sembrava riduttivo (ma forse è solo una questione di parole, ma si era detto che le parole sono importanti)

che la mamma abbia un ruolo più protettivo di tutti mi sembra la sana e naturale conseguenza di questo rapporto .....
rapporto che il padre non ha avuto ( e che mi sembra innaturale che lo ricerchi a tutti i costi)
ne ha uno diverso, legato ad altre cose, ed anche il suo è unico nel suo genere... ma diverso, di una diversità positiva!

quindi i ruoli ci rientrano

ma il mio appunto era per dirvi che quella che fate voi è una distinzione di compiti non di ruoli
infatti continuate a dire...ma il mio fa la lavatrice , il mio le coccola ecc...
che c'entra?
anche il mio li coccola !
No, ne faccio proprio un discorso di ruoli, di atteggiamenti.
Ad esempio, non mi riconosco questo fantomatico ruolo naturalmente protettivo, mio marito è molto più apprensivo di me.
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