laste wrote:Inutile dire che io quoto nat e paola
Anni fa, da ragazza, lessi il libro "dalla parte delle bambine" che parla di ruoli culturali maschili e femminili che ci vengono imposti fin dalla nascita e me ne convinsi
Ora che sono madre da 5 anni non sono piu' d'accordo
i figli maschi e le figlie femmine, al di la delle imposizioni culturali, sono diversi
Non posso credere che a mio figlio, a cui non ho mai negato le bambole per giocare, preferisca le automobiline solo per retaggi culturali
lavoro molto sulla sua concezione di maschio maschilista ("mamma, da grande voglio sposarmi cosi' mia moglie pulisce e cucina"...lo possino ahahah) e altrettanto sul fatto di non interessarsi solo alle cose "da maschio", ma secondo me al di la dell'imitazione delle figure maschili ci sono degli aspetti caratteriali diversi
Dove sia il confine tra cultura e dove genetica, sinceramente non lo so
io quoto nat, paola e sopratutto questo intervento di lavinia
e soprattutto quello sottolineato: spiegatemi perchè mio figlio a 1 anno (e a 1 anno non aveva giocattoli legati a stereotipi sessuali) prendeva il telecomando e lo usava come un volante facendo "brum brum" e non ha mai preso in mano un peluche per dargli il biberon! :ahahaha: e questo indipendentemente da chi vedeva giudare (io giudo) e chi gli dava il bibe (il padre lo ha fatto spessissimo)
e tutto questo mi porta anche a pensare che al di là dei retaggi culturali anche i ruoli genitoriali siano diversi e non solo perchè per addormentarsi lui istintivamente cerca la mamma, ma proprio perchè nel giocare come nell' affrontare qualsiasi evento uomo e donna hanno approci diversi e quindi si pongono di fronte al figlio in modo diverso
