Quando dorme ha bisogno della mia vicinanza (ma poi chissà, in realtà dorme anche in braccio al padre) perchè con lei 24 ore su 24 ci sono io, non perchè sono la mamma, tantomeno perchè sono donna. Se ci stesse suo padre, vorrebbe lui.Lella wrote: però poi quoti sotto Gwen che inizia a dire " a parte quando dorme che ha bisogno della mia vicinanza", e guarda che non è un particolare trascurabile,
passiamo loro qualcosa di "fisico" che è insostituibile secondo me
Messa così sono ancora meno d'accordo, perchè secondo me sia il papà che la mamma devono insegnare sia ad amare che a vivere, non mi ritrovo per niente in questa ripartizione di ruoli.Lella wrote: poi mi piace pensare che la mamma insegna ad amare e il papà a vivere
Paola M. wrote:Non parlavo di QUALITA', ma di ruolo educativo, che per me sono assolutamente diversi perché passano dal mio essere femminile e dal suo essere maschile, di cui rivendico le differenze (per esempio io sono qui a discuterne con voi, mio marito NO)
Io parlo per la mia famiglia
Mio marito è quello che sprona all'avventura, all'essere più leggeri, a lanciarsi un po' di più. E' un ruolo tutto suo perché io ho quel "freno di pancia" che non mi permette di vivere serenamente MIO figlio sulle montagne russe. E non è una questione di carattere (io ci salgo sulle montagne russe).
Per non caricarlo della mia ansia lascio che sia lui ad accompagnarlo, che non vuol dire che mio marito è più coraggioso di me, però ha quella "leggerezza" maschile nell'affrontare l'ignoto che io non voglio e non mi riconosco.
Io questa diversità di ruoli non la ritrovo in casa nostra (e mi sta bene che non ci sia). Mio marito non è meno apprensivo di me, non la accompagnerebbe mai sulle montagne russe perchè non ci sale nemmeno lui, e non ha sta "leggerezza maschile" (che però onestamente io non ho conosciuto in nessuno degli uomini della mia vita). Alla nani offre certamente cose diverse da me perchè è una persona diversa da me, non perchè "maschio". Abbiamo tutti qualità "maschili" E "femminili" a prescindere dal genere di appartenenza, sappiamo tutti giocare un'infinita diversità di ruoli, io troverei limitante adottare solo quelli femminili perdendomi, ad esempio, lotte giochi fisici e quant'altro, mio marito si sentirebbe deprivato a essere solo quello che incita alla scoperta lasciando a me il monopolio delle coccole... insomma io sti ruoli non li vedo proprio.
