Ragione o sentimento (da genitori)

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Moderator: Paola

Gwen

Post by Gwen »

gingerale wrote:Ma io non ho affatto la certezza di rimanere impassibile! Quello che però non condivido è questo essere totalmente in balìa delle proprie passioni.
Anche dovessi conoscere una persona che mi sconvolge, per cui provo fortemente interesse e attrazione, penso di restare comunque un essere umano dotato di razionalità. E pertanto resto in grado di decidere se lasciarmi andare alla passione, oppure scegliere di restare fedele alla vita che ho scelto.
Non dico che questo sia facile, ma lo farei senza rimpianti perchè credo che quello che c'è sull'altro piatto della bilancia valga molto di più.

Poi per me si è anche liberi di fare una scelta diversa, di seguire la passione, ma allora credo che non si sarebbe dovuto fare la scelta a monte di promettere ad una persona di CONdividere la vita. Io a mio marito ho promesso di non essere di passaggio e farò di tutto perchè ciò accada. E non perchè conto di restare ipocritamente accanto a lui nonostante tutto, ma perchè mi sforzerò sempre di trovare il motivo per restargli accanto. E questo perchè penso che sia l'uomo migliore PER ME e me lo dimostra ogni giorno. Cosa vale a questo punto una forte attrazione per una altro, che è ciò che ritengo la passione? Cosa vale in confronto a quello che lui fa da anni per me?

E' per questo che io ho scelto il matrimonio anziché la convivenza, ma sottolineo che questa è una visione personale. Penso che molte vivano la convivenza con la stessa coerenza con cui io vivo il matrimonio e altrettante persone che si sono sposate pur contemplando già a priori la durata finita del rapporto.
Quoto alla grande pur essendo partita da una convivenza.
Gwen

Post by Gwen »

gingerale wrote:Che dire, resto dell'idea che nella vita le cose non "capitano". Si sceglie, si rischia, si scommette, si sbaglia, ma in tutto questo restiamo noi e siamo noi a scegliere.
La scelta c'è sempre e non credo a chi dice il contrario per giustificarsi. Nel senso che secondo me non c'è proprio nulla di cui giustificarsi. Io ho scelto la vita con mio marito e voglio restare coerente con tale scelta perchè la ritengo la migliore per me.
Se qualcun altro sceglie di vivere la passione è libero di farlo, però io non accetto che dica "è capitato". Questo proprio no, si sceglie sempre quello che si ritiene il meglio in quel momento. Chi sceglie di assecondare la passione secondo me ritiene che quella scelta sia comunque la migliore, per sè e per i propri figli (per chi li ha). Ognuno fa i conti con la propria coscienza, ma non è che ci si può giustificare dicendo che "è capitato".
Mamma mia!!!!Ti quoto!
Quelli che dicono "è capitato" non li condivido nemmeno un pò. Secondo me non sono onesti con loro stessi.
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Cosetta
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Post by Cosetta »

Per gli uomini è difficilissimo mollare, tanto che ci provano praticamente sempre a tenere il piede in due scarpe!
Per le donne invece sembra impossibile prima, e poi diventa facilissimo (si fa per dire, comunque nulla le ferma) quando hanno l'alternativa.
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