Ragione o sentimento (da genitori)

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Gwen

Post by Gwen »

moon373 wrote:Quindi se a te tuo marito dice di essere innamorato di un'altra ma di rinunciare per non sfasciare la famiglia, a te starebbe bene?
Accetteresti di rimanere con un uomo che, pur onesto e leale, sai che non ti ama più???? :occhiodibue:
No, a me non starebbe bene. Ma essere onesti vuol dire questo, e vorrei saperlo, e non che mio marito rimanesse con me sacrificando questa cosa senza dirmelo. Perchè vorrebbe dire che non mi ama come pensava, e voglio saperlo cacchio.
Poi ci si lascerebbe ma se si vuole insegnare ad un figlio l'onestà ci sta anche questo, che i genitori siano sinceri tra loro. Anche quando fa male.
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Cosetta
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Post by Cosetta »

Chloe83 wrote:Ah, ecco. No, secondo me no, non sempre. Almeno non nei casi cui facevo riferimento io. Nei casi in cui ci si trova un altro/a per semplice attrazione/cottarella magari sì, ma sono due piani parecchio diversi.
E comunque anche nei casi in cui non si è riusciti ad impegnarsi abbastanza per amore reciproco io di attenuanti ne trovo. Io ho il culo di avere un rapporto che, per quanto con periodi meno idiallici, si alimenta da sè, va avanti da sè, su una concordanza di fondo di intententi, desideri, sentimenti. Ma se per arrivare ad un minimo punto di incontro dovessi spenderci una quantità immane di energie non sono certa che le avrei sempre. In questo periodo, ad esempio, con tutto l'amore, non ce la farei fisicamente.
ma è solo culo?
Io stavo con una persona anni fa, gli volevo bene, era uno di quei rapporti che vanno avanti per inerzia. Avrei potuto benissimo rimanerci.
Mi è capitato di provare interesse per qualcuno. Mi è capitato anche di avere paura di restare sola.
Avevo la chiara percezione che avrebbe potuto durare così, fra alti e bassi, per sempre.
Anche che avrei potuto decidere di rinunciare a provare nuove e più forti emozioni per affetto.
Poi però mi son resa conto che poteva essere un rapporto così, ma non potevo immaginarlo come un marito, padre dei miei figli. Una persona con cui condividere il quotidiano, a cui appoggiarsi nel momento del bisogno, ecc ecc.

Non è stato culo che sia finita, ma onestà verso me stessa e lui.

E trovare Luca è stata sì una grossa fortuna, ma non l'ho vinto al superenalotto: l'ho riconosciuto perché sapevo cosa volevo.
Gwen

Post by Gwen »

Chloe83 wrote:No, il problema è che non ne puoi fare a meno. Che c'è una forza inarrestabile che ti piglia le budella, le attorciglia a quelle dell'altra persona, e ti stronca. Hai voglia poi di metterti a fare i tuoi conti, i tuoi conti non ti tornano più. Puoi resistere, puoi arginare, puoi vedere se davvero è vero come ti sembra, puoi cercare di soffocare un qualcosa che essendo vero riemerge, ma alla fine tu da quella persona ci voli, perchè quella persona ha spazzato via quello che c'era prima di lei. E se non ci voli, se ti inchiodi dove sei e ti fai sorda e cieca e muta, lo stesso, lo stesso, niente sarà più uguale a prima.
Lo so cosa vuol dire, ma se è così forte allora prendi e analizzati, e non dire che senti questo e QUINDI non ami più tuo marito, ma che senti questo e ALLORA non ami tuo marito come pensavi.
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