Ecco!Chloe83 wrote:Io non parlavo di sbandate o batticuori però, parlavo di amori di ben altro ordine. Però sono d'accordo, quando si costruisce qualcosa di grande va difeso con tutte le proprie forze.
Ma.
Se le proprie forze non bastano, che si fa? Si resta, anche se col cuore altrove, oppure no? Questo mi chiedevo. Perchè le conseguenze di un divorzio sui figli sono palesi e certe, nessuno le nega. Ma insegnare ai figli che si può vivere senza abitare del tutto la propria vita, perchè appunto rosi dal rimpianto di un altrove, siamo sicuri che non faccia danno? Io vorrei che mia figlia diventasse una donna onesta con se stessa, e per come la vedo io una donna onesta con se stessa sta dove vuole stare, non dove deve.
Ragione o sentimento (da genitori)
Moderator: Paola
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moon373
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moon373
Lo vedi Gwen?Gwen wrote:Su questo sono d'accordo, ma l'onestà per essere totale deve comprendere pure tutto il resto, compagno compreso.
Allora vieni verso me e Chloe.............se bisogna essere sinceri, bisogna esserlo e basta, non continuare a vivere in una situazione che non riusciamo più a sostenere!
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Gwen
Io intendevo dire che si può pensare di essere innamorati ma poi magari non è amore, ma solo passione, istinto, gusto del trasgressivo, attrazione, gusto del proibito, idealizzazione.moon373 wrote:E infatti non lo è!
Il problema sta nel fatto che, seppur una persona abbia comunque il tempo per non cadere nell'innamoramento evitando il contatto, spesso si è deboli, l'irrazionalità tipica di certe passioni ti travolge e non riesci a tornare indietro.
Se mi parli di colpo di fulmine improvviso e non coltivato il rischio è troppo alto che sia questo e non amore e comunque non può arrivare e metterti in crisi su due piedi se fino a ieri eri felice DAVVERO (per quello dico che in caso contrario dovevi porre rimedio a prescindere e prima di un altro) col tuo compagno.