Ragione o sentimento (da genitori)

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Moderator: Paola

Gwen

Post by Gwen »

alemia wrote:ma scusa moon
io ho portato l'esempio di un amia amica che ha lasciato il marito, con cui non andava più da tempo, e si è costruita una nuova vita con un altro.

ma quest'altro non è che sia arrivato e BUUM colpo di fulmine fulminante!
il rapporto se lo sono costruito, ci hanno pensato, si sono frequentati hanno capito che era amore e quindi c'è voluto del tempo ( e nel frattempo ha cmq lasciato il proprio coniuge)
ma
per dei rapporti del genere, quanti ce ne sono di puramente "fisici",
certo non tutti quelli che si fanno una scopata lo fanno perchè era la storia della loro vita
semplicemente colgono l'attimo
vogliamo negarlo?
peccato che in una storia si sia in due, e magari per uno dei due non era una semplice storia di sesso..purtroppo
non tutti hanno questi retroscena sofferti e meditati

quindi cerchiamo di capirci
mi parli di sentimenti reali e profondi, ma questi sentimenti,per nascere e crescere hanno bisogno di tempo e di frequentazione, o no?
E IO, DONNA SPOSATA,
ONESTAMENTE NON TI DO MODO E TEMPO DI CONOSCERMI IN UN CERTO MODO, TRANNE CHE NON LO DECIDA COSCIENTEMENTE
O NO?
quindi ci metto del mio, so che potrei innamorarmi
oppure non ci accorgiamo più di quando una persona ci attrae fisicamente e mentalmente?
perchè a leggere ciò che scrivi sembra che succeda così, senza nostra possibilità d'intervento alcuno, io non ci credo


poi, di contro, io credo di essere per la separazione
non dico che bisogna vivere sempre e per sempre insieme anche da infelici
ciò che non credo è che le cose capitino senza che ci si possa fare nulla

se io comincio a pensare ad un altra persona, a desiderare la sua vicinanza, a stare bene solo con lei fregandomene di mio marito e cercando occasioni di incontro, ne sono cosciente o no?
o credo di poter fermare il gioco a mio piacere?
magari ci sono diversi gradi di coscienza, io non potrei
a meno di non volerlo

mi sa che è un po' contorto
magRI CI TORNO PIù TARDI
Non sai QUANTO ti quoto!!!!
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Cosetta
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Post by Cosetta »

Chloe83 wrote:Non andare a cercare non esclude di essere cercati. E di trovarsi, nel caso, a provare emozioni non preventivate. Premesso che è una brutta cosa, ma esiste, per me conviene cercare un modo costruttivo (o meno distruttivo possibile) di gestirla. Per me, eh.
e chi dice di no?
perché pensi che tuo marito non la veda così? perché lo vedi sicuro di sè?
Qui concordo con chi dice "troppa importanza alle emozioni".
Quelle esistono, sono cose fisiche, non c'entrano le grandi affinità elettive. Anche quando non sono emozioni puramente fisiche, se vai a razionalizzare scoprirai che:
-è primavera (ah ah ah)
- hai dei pensieri/preoccupazioni a cui vuoi scappare
- la persona ti ricorda/ti ispira non solo di per sé, ma per il contorno, qualsosa di spensierato e positivo (a volte sono ritorni di fiamma, di un peridoo magari spensierato ma che tanto non tornerà più, a volte le conosci in un ambiente più spensierato di quello che può essere la tua casa, con tutti i problemi quotidiani, ad esempio un posto di lavoro in cui c'è un ambiente goliardico simil adolescenziale
- eccetera.

Insomma alla fine, certo,è come dici tu: è una fragilità di fondo della persona, che però a me non va pù di tanto di giustificare come "normale" visto che si tratta di rompere delle famiglie, far del male al partner eìccetera eccetera.

Se poi hai sbagliato a valutare, o per mille motivi indipendenti da te l'amore finisce, ok finisce. No c'è bisogno del rimpiazzo per capirlo, quello è vile.
Dona

Post by Dona »

Se una donna sta bene con il proprio compagno, è innamorata, è felice,
non volge nemmeno lo sguardo da altre parti.

In genere un'altra persona si insinua in uno spazio, anche solo temporaneamente, vuoto.

Losbanos dice che ha incontrato suo marito quando era ancora impegnato, ma da quel che ho capito la relazione non era poi così salda e felice, tant'è che suo marito dice: non ho voluto altri figli, perchè sapevo che da qualche parte c'era la persona per me.

E' chiaro che, in quanto donne, siamo assolutiste, quindi la zona grigia non è tanto concepibile.
Però siamo umani, pertanto molto fragili, poi mi pare che la monogamia non sia concepita nell'uomo.
L'istinto ci porta a guardarci in torno.

E' la ragione che soffoca l'istinto.
Per cui si torna al punto di partenza.
Se sia innamorate, oltre che di cuore e di pancia, anche di testa, non voltiamo lo sguardo.
Se qualcosa si incrina, ecco che compare la "zona grigia".

Ma questo secondo me, non fa di quelli che ci si trovano, delle cattive persone, che tengono atteggiamenti disdicevoli, semplicemente le cose mutano e si evolvono,
e non sempre come ci aspettiamo.

Modalità filosofica off.

Detto questo,
io sono possibilista, anche sulla scappatella.
Non ho mai detto MAI, perchè non sono mai passata dall'altra parte della barricata, quindi non conosco nè le cause e nè gli effetti.

Però mi è rimasta impressa una frase di un mio conoscente separato con figlia piccolissima:
"meglio una bella separazione, che un brutto matrimonio"
in questo modo c'è la possibilità di poter essere dei bravi genitori INSIEME.
Se vai avanti per "dovere" fai schifo come coppia, ma cosa più importante, fai schifo come genitore.

Ecco io ste parole ce le ho stampate in mente.
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