ma dipende tu chi hai accanto!Chloe83 wrote:Secondo me invece non sempre si sceglie. Ci sono casi (io le chiamo "affinità elettive") in cui l'altra persona si prende spazio prepotentemente e subito, fin dai primi contatti "insignificanti", e s'impone prima di poterla vagliare razionalmente. Dopo si potrà certamente chiudere lo stesso, ma farebbe già male, è già un treno in corsa. .
perché se tu hai accanto una persona che è stata ed è ugualmente importante, ugualmente affine, ugualmente travolgente, perché farsi trasportare da questo nuovo treno?
per l'incapacità di fermarsi in sentimenti più stabili e duraturi, per il bisogno di avere sempre emozioni forti (incompatibile con un rapporto lungo nel tempo, che passa alti e bassi, figli piccoli e difficoltà varie)
se non hai accanto una persona speciale per te, che ti fa battere il cuore (non dico a TE, è un T generico!) HAI FATTO MALE a accontentarti, non è un obbligo stare in coppia.
Non facciamo passare che le coppie si fanno e si sfanno così facilmente, io non ci sto. Bisogna cercare una persona SPECIALE, travolgente, e a quel punto non ci sarà bisogno di guardarsi troppo intorno.
Questo per carità non esclude gli errori di inesperienza e io la penso come Ale,: la separazione meglio dell'infelicità, un'altra possibilità di essere felici è sacrosanta.
Ma nelle parole di Moon leggo un'idea di fragilità dei rapporti, di leggerezza nel costruirli (non sua, ma il motivo per cui tanti si tradiscono e a volte separano è questo) che non trovo accettabile sdoganare.
