Ragazze ma di cosa parlate con i mariti!? :sticazzi:
Noi siamo molto infantili in argomento (o struzzi da testa sotto la sabbia, se si preferisce).
Ci piace pensare che sia per sempre, e NON contemplare nemmeno lontanamente l'alternativa.
Se proprio devo contemplarla, sono feroce verso la sbandata, il semplice desiderio di intimità sessuale extraconiugale: ne negherei la consumazione a me stessa, non la perdonerei a lui. Senza consumazione, potrei far finta di non aver visto se sua, tenermela per me fino a farmela passare se mia.
Se invece parliamo di disamorarsi e ri-innamorarsi di altre persone... per me crolla il presupposto della relazione. Non vorrei mai un marito che resta in famiglia solo per dovere, non riuscirei a restare in famiglia solo per dovere.
I nostri (molti) errori di genitori, i nostri casini, si vanno a compensare proprio con quello, con l'incrollabile di amore reciproco, che concorre al clima della famiglia che provo a dare ai miei figli.
Tolto quello, si può comunque offrire un diverso tipo di serenità ai bimbi. Forse a breve termine la via è impervia, ma a lungo andare paga.
Non vorrei essere parte di una famiglia magari tranquilla, ma quasi un guscio vuoto. Preferirei essere lasciata, che non amata per via di un'altra donna.
E spero che mio marito non sia della scuola di quelli che te lo dicono per farsi riconquistare, mi basterebbe quello per chiudere il cuore: non essere stata abbastanza amata da escludere un altro amore.
Certo, sono tutte ipotesi.
La realtà può sorprenderti e costringerti ad opzioni che in astratto escluderesti.
Se però mi si chiede l'opzione astratta, Robert De Niro ha fatto bene.
Se ricordo il film, il suo era un amore vero e molto forte, che aveva lottato a lungo con il senso del dovere.
... e adesso torno a fare lo struzzo e a pensare alla favola bella "e vissero per sempre felici e contenti"
