Chloe83 wrote:Ieri con mio marito ho rivisto "Innamorarsi" (un film di 25 anni fa con De Niro e la Streep che appunto s'innamorano pur essendo sposati). Lui non l'aveva mai visto, e secondo lui è "finito male", stare con chi si ama non è un lieto fine se per farlo si devono buttare all'aria due famiglie. Secondo lui sarebbe una fine migliore stare con chi non si ama pur di tenerle in piedi, soprattutto lo trova doveroso quando ci sono dei figli.
A me sta cosa lascia un po' così... certo spero che non mi succeda mai, ma è il principio a non tornarmi: chi è genitore non può innamorarsi (o disamorarsi) più? E se gli capita, quale sarebbe la cosa meno sbagliata da fare? E' "diseducativo" dare un esempio di ipocrisia e sopportazione restando con un coniuge che non si ama più, o è segno di abnegazione farlo pur di non togliere ai figli la loro stabilità e un nucleo familiare almeno apparentemente unito? E invece "seguire il cuore" è egoistico o è dare un buon esempio?
Io su questo non ho le idee chiare, spero solo, appunto, che non mi succeda mai.
Voi che ne pensate?
io ho vissuto con due genitori che litigavano sempre,c'era tensione in casa dalla mattina alla sera,ma non hanno mai voluto separarsi per noi.
noi figli riteniamo che abbiano sbagliato, abbiamo sofferto tutti troppo.
e io ho cannato in pieno una relazione durata 11 anni,tenuta in piedi solo perchè non potevo più sopportare di vivere insieme a loro.
sono assolutamente favorevole alla strada "del cuore",che all'età di 30 ho avuto il coraggio di seguire e ne sono felice (ora ne ho 37, ma non ho potuto ancora cancellare dai miei ricordi di figlia quei brutti periodi).
