Ragione o sentimento (da genitori)

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val3nt1na
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Post by val3nt1na »

Chloe83 wrote:Ieri con mio marito ho rivisto "Innamorarsi" (un film di 25 anni fa con De Niro e la Streep che appunto s'innamorano pur essendo sposati). Lui non l'aveva mai visto, e secondo lui è "finito male", stare con chi si ama non è un lieto fine se per farlo si devono buttare all'aria due famiglie. Secondo lui sarebbe una fine migliore stare con chi non si ama pur di tenerle in piedi, soprattutto lo trova doveroso quando ci sono dei figli.
A me sta cosa lascia un po' così... certo spero che non mi succeda mai, ma è il principio a non tornarmi: chi è genitore non può innamorarsi (o disamorarsi) più? E se gli capita, quale sarebbe la cosa meno sbagliata da fare? E' "diseducativo" dare un esempio di ipocrisia e sopportazione restando con un coniuge che non si ama più, o è segno di abnegazione farlo pur di non togliere ai figli la loro stabilità e un nucleo familiare almeno apparentemente unito? E invece "seguire il cuore" è egoistico o è dare un buon esempio?
Io su questo non ho le idee chiare, spero solo, appunto, che non mi succeda mai.
Voi che ne pensate?

io ho vissuto con due genitori che litigavano sempre,c'era tensione in casa dalla mattina alla sera,ma non hanno mai voluto separarsi per noi.
noi figli riteniamo che abbiano sbagliato, abbiamo sofferto tutti troppo.
e io ho cannato in pieno una relazione durata 11 anni,tenuta in piedi solo perchè non potevo più sopportare di vivere insieme a loro.
sono assolutamente favorevole alla strada "del cuore",che all'età di 30 ho avuto il coraggio di seguire e ne sono felice (ora ne ho 37, ma non ho potuto ancora cancellare dai miei ricordi di figlia quei brutti periodi).
"L'impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale."- Lucio Dalla.
lory76

Post by lory76 »

Bella discussione Chloe.

Che dire, mi succedesse sceglierei di restare con mio marito per il bene della famiglia.
Quale bene poi sia, non lo so, perche' come giustamente osservi tu, alla fine si fa solo ipocrisia e ci si tollera.
Non credo ci possa essere la soluzione migliore in queste situazioni, anche perche' si pensa solo al ruolo degli affetti, ma spesso la fine di un legame comporta anche una serie di cosa che intaccano il nuovo rapporto e lo rendono difficile da vivere.

Considerazione personale:
so pero' che come mi sono innamorata una volta di mio marito, mi succedesse una sbandata, glielo direi e gli chiederei di farmi ri-innamorare di lui.
Non credo che il mio amore per lui possa finire per banalita' o perche' un'altro uomo mi puo' affascinare.
Dovrebbe fare qualcosa di grave, dove io dovrei peredere la stima di lui come persona, allora potrei non amarlo piu'.
Chloe83

Post by Chloe83 »

Era quello che diceva anche mio marito: che nessuno garantisce che durerà, e nello specifico secondo lui le possibilità che un amore "nato clandestino" una volta "istituzionalizzato" ha di durare sono poche, e allora non vale la pena buttare tutto all'aria per un fuoco di paglia.
Però io non ci credo tanto che uno quando s'innamora sappia mettersi lì a ragionarsela in termini di "investimento a lungo termine"... almeno, io non credo che lo ruscirei a fare senza grandissimi patemi d'animo che sarebbe difficilissimo non far ricadere su marito e figli...
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