Lelia a parte che io parlo di chi vieta ai gay di avere figli anche per conto loro, non adottandoli. Ad esempio i gay se vogliono ricorrere alla fecondazione devono andare all'estero.Lelia wrote:Quoto Lella.
E' verissimo che se una coppia convive o si sposa è una cosa che riguarda solo le due persone adulte e le loro libere scelte, quindi io non ho problemi a riconoscere la massima libertà.
La coppia che adotta però entra in gioco con i diritti di una terza persona, che è il minore da adottare. La legge italiana prevede, almeno in teoria, che l'interesse del minore e il SUO diritto alla famiglia siano superiori ai diritti e agli interessi della coppia adottante. E questo secondo me è giustissimo.
Questi sono moralismi belli e buoni ed intromissioni in aspetti del tutto personali.
Ma poi il fatto che si ritenga una coppia etero idonea o meno in base a certi controlli, e una coppia gay non idonea in quanto tale deriva solo ed esclusivamente da un moralismo, che una coppia gay adotti non danneggia me, se io non voglio adottare sono affari miei, ma se un gay vuole adottare io lo proibisco o no in base ad un mero moralismo?Non in base a dati oggettivi.
Non ci sono studi da nessuna parte che mostrino scientificamente che i gay sono dei pessimi genitori perchè sono gay, perciò decido solo ed esclusivamente per moralismo.
Perchè il problema non è l'essere gay, ma la società che non lo accetta e che fa crescere con problemi questi bimbi, il problema a questi bimbi lo crea la società, lo creiamo noi bigotti che giudichiamo, non il gay in quanto tale.
Bella roba.
I gay non hanno nemmeno il diritto di essere valutati COME PERSONE in relazione ad un'adozione perchè noi siamo Dio e decidiamo che non lo meritano.
