E se vostro figlio/a fosse gay..

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

User avatar
Lelia
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 3781
Joined: Fri Jul 03, 2009 10:00 am

Post by Lelia »

Alce non sono d'accordo. E' vero che i pregiudizi ci sono su tante cose, ma l'omofobia secondo me è molto più dura a morire dei pregiudizi sui divorziati o simili. Nessuno dice "un divorziato mi fa vomitare", tantissma gente purtroppo dice "quel gay mi fa vomitare". Mettere un bambino adottato in una situazione del genere per me è un trionfo dell'egoismo, non una conquista sociale. O magari è una conquista per la coppia omo, di certo non per il bambino.

Al di là di questo, tutto arriva quando la società è almeno in parte disposta a sopportare quella riforma. Il divorzio in Italia è arrivato nel 1971, non nel 1921, e non è un caso. L'Italia di oggi, per come la vedo io, non è neanche minimamente pronta ad accettare l'adozione alle coppie omosessuali. Questo non vuol dire che non lo sarà mai, sono la prima a sperare che le cose cambino, ma non credo che ora sia pronta.
I'm selfish, impatient and a little insecure.
I make mistakes, I am out of control and at times hard to handle.
But if you can't handle me at my worst, then you sure as hell don't deserve me at my best.
- Marilyn Monroe -
Gwen

Post by Gwen »

Lella wrote:scusami eh
ma in base a cosa si esprime un opinione se non a quanto si ritiene
giusto o sbagliato?
Sul legiferare poi ci sono gli organi opportuni che dovrebbero rappresentare la maggioranza.
Insomma non mi resta che commentare meno male che la maggiorANZA, PER ORA,la pensa come me!
:ola:
Il problema è che CERTI argomenti non dovrebbero essere gestiti in base alla maggioranza, perchè non è assolutamente giusto che la maggioranza metta bocca in decisioni che dovrebbero essere assolutamente soggetive in base al MORALISMO.
La maggioranza prende decisioni su cosa è bene oggettivamente per il Paese, da un punto di vista economico, della sicurezza, delle scuole, ma in base a fatti.
Invece decisioni come quelle che riguardano il riconoscimento di chi convive, i diritti dei gay, la fecondazione assistita ecc. si basano su MORALISMI. Che limitano gli altri ingiustamente.
Io voglio sposarmi?Ok,ma chi sono io e in base a cosa decido che il convivente non debba avere gli stessi miei diritti?Toglie qualcosa a me?No.
Giusto per farti un esempio.
Creare leggi a maggioranza contro l'omicidio ci sta, perchè ci va di mezzo pure la MIA sicurezza, di me che decido andando a votare.
Invece su certi argomenti è assurdo mettere paletti in base alle proprie idee etiche, ai propri canoni, sarebbe più corretto regolamentare la cosa permettendo però agli altri di scegliere anche diversamente da me, se del caso.
User avatar
Lella
Admin
Admin
Posts: 4494
Joined: Fri Dec 15, 2006 4:23 pm

Post by Lella »

Gwen wrote: Invece su certi argomenti è assurdo mettere paletti in base alle proprie idee etiche, ai propri canoni, sarebbe più corretto regolamentare la cosa permettendo però agli altri di scegliere anche diversamente da me, se del caso.
il fatto è che qui si vuol scegliere anche per gli altri (i figli) e il diritto di ogni persona finisce dove inizia quello dell'altro (figlio)
CARPE DIEM
Locked