caterina wrote:Beh Leny, io invidio seriamente mia sorella che ha la bimba che mangia come una fogna.
E invidio Ila che ha Arianna che mangia.
E nessuno si è mai permesso di dire "mangia che rimani piccola" ci mancherebbe.
io invidio loro semplicemente perchè hanno un pensiero in meno, e perchè da che mondo è mondo l'eccessiva inappetenza è sinonimo di cattiva salute e di cagionevolezza.
Cate ma da che mondo e mondo il cibo mancava o era il minimo necessario.
E quindi chi rifiutava anche quello aveva problemi di salute.
Ora il cibo obiettivamente non manca.
I casi sono 2:
un bimbo davvero non mangia o mangia meno del necessario e allora mostrerà problemi di salute debolezza e i sintomi tipici della carenza alimentare.
In questo caso bisogna curare la causa che porta il bimbo a non mangiare.
l'altro caso è quello in cui il bimbo mangia quello che gli serve ma quello che gli serve è meno di quanto i genitori pensano gli serva.
Però il bimbo sta bene.
E allora bisogna cambiare le aspettative non il bimbo.
Rachele sta scendendo di percentile ma questo è normale, e sta bene che è quello che conta.
Vuol dire che mangi abbastanza anche se solo latte.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora
BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"