Alessia è alta e magra,lo è sempre stata. E' nata di 55 cm e 2,700 Kg... adesso è 130 cm e pesa 21 kg. La pediatra dice che è sottopeso, però è sana. E' forse l'unica bambina della classe che non si è presa l'influenza. Gioca, è iperattiva tutto il giorno e non ha alcun problema, quindi me ne frego.
Se mangia, bene; se non mangia, amen. Certo cerco di farle mangiare qualcosa, ma so che lei mangia o il primo o il secondo. Poi magari si beve la spremuta, o il fruttolo.
Solitamente si mangia tutti assieme, poi quando lei ha finito può alzarsi e andare dove vuole. Niente tv in cucina, non la sopporto proprio! Per me la cena è il momento in cui siamo tutti e tre insieme, non voglio rotture di palle (e regolarmente arriva la telefonata :fing: ).
Non sopporto come fanno i nonni paterni, che piazzano Alessia davanti alla tv, la fanno mangiare prima di loro e, mentre lei è imbambolata le ficcano in bocca di tutto, che se le chiedi "cosa hai mangiato" lei non ti sa nemmeno rispondere!
Se salta il pasto, mangerà a quello dopo, di certo non le ripropongo gli avanzi o le vieto la merenda (certo, non le lascio mangiare pane e nutella 10 minuti prima di cena...) .
L'unica cosa che faccio, è chiederle sempre cosa vuole, tanto io e Paolo mangiamo di tutto e non mi costa davvero niente fare qualcosa di suo gradimento (tra l'altro è una bambina che, se ne ha voglia, mangia tranquillamente carne, pesce e verdure)
I genitori di Paolo non gliela scaldavano invece.Gwen wrote:ti riscaldo la stessa roba e la mangi a cena perchè il cibo non si spreca, ti lascio seduto finchè non finisci quel che c'è nel piatto.
Lasciavano il piatto sul tavolo, freddo, e non lo toglievano finchè non finiva... se a merenda aveva fame, c'era l'avanzo...se avanzava ancora rimaneva per cena...e se avanzava ancora rimaneva fino al giorno dopo.
Da servizi sociali..... :frusta:

