a me piacerebbe passare che ci sono emozioni piacevoli e spiacevoli (rabbia-dolore -tristezza..) . Tutte sono importanti e tutte si possono e devono esprimere.
Ma è importante, soprattutto per stare in mezzo agli altri, saperle gestire in modo che non rovinino il rapporto con gli altri e che non abbiano il sopravvento su di noi.
Se sono arrabbiata glielo dico, anche ora che è piccola ma ci sono gradi diversi di rabbia, e cose per cui si può alzare un po' di più la voce.
E prima anche lei impara un suo modo di gestire rabbia, nervoso, ansia etc e prima sarà una bambina felice.
Le nostre emozioni, frustrazioni, reazioni...
Moderator: Paola
- Sheireh
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Io cerco di limitarmi nelle cose che so che, se Arianna le imitasse, potrebbero causarle problemi vivendo "in società" e che ho imparato a limitare se non sono "nel protetto": commenti molto acidi (per non dire di peggio) su persone, idee politiche, o altro; la violenza che mi verrebbe da sfogare contro cose o persone; argomenti che possono portare al litigio facile; etc.
Per il resto tendo ad essere parecchio me stessa nelle mie reazioni, forse anche perché sono molto convinta dei miei modi di fare e mi piacerebbe prendesse esempio da me.
Poi molto dipenderà anche dal tipo di carattere di Arianna.
Se per esempio scoprissi che è una bambina molto sensibile, cercherei di non farmi vedere piangere per qualcosa che mi emoziona soprattutto negativamente.
Per il resto tendo ad essere parecchio me stessa nelle mie reazioni, forse anche perché sono molto convinta dei miei modi di fare e mi piacerebbe prendesse esempio da me.
Poi molto dipenderà anche dal tipo di carattere di Arianna.
Se per esempio scoprissi che è una bambina molto sensibile, cercherei di non farmi vedere piangere per qualcosa che mi emoziona soprattutto negativamente.


"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard

- caterina
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Non sono manesca, non mi lascio andare a commenti pesanti se non o dentro me stessa o con le amiche. Non lo faccio nemmeno con 7 perchè odia chi commenta, quindi ho imparato a tacere.
Ecco le parolacce sicuramente, sono una vera scaricatrice, uso un linguaggio assai colorito e sono una vera confusionaria.
Sbatto tutto, urlo sempre, rido fortissimo, insomma, Set mi chiama sempre Gianburrasca perchè non sto ferma mai.
Quando mi girano le palle sbotto, non ho ancora l'automatismo di contare fino a 10, respirare e parlarne dopo, quando la kily non c'è.
E' una cosa che non mi viene naturale. Mi si chiude la vena e la cosa la devo dire.
Poi tipo adesso se mi si chiude la vena dico "non capisci un cazzo" prima tiravo giù la casa e tiravo a menargliela per minuti interi. Adesso mi limito ad esprimere con molta eleganza la mia disapprovazione e spesso la discussione finisce lì.
però sono in continua evoluzione e questa evoluzione sconvolge anche me ogni giorno.
Ecco le parolacce sicuramente, sono una vera scaricatrice, uso un linguaggio assai colorito e sono una vera confusionaria.
Sbatto tutto, urlo sempre, rido fortissimo, insomma, Set mi chiama sempre Gianburrasca perchè non sto ferma mai.
Quando mi girano le palle sbotto, non ho ancora l'automatismo di contare fino a 10, respirare e parlarne dopo, quando la kily non c'è.
E' una cosa che non mi viene naturale. Mi si chiude la vena e la cosa la devo dire.
Poi tipo adesso se mi si chiude la vena dico "non capisci un cazzo" prima tiravo giù la casa e tiravo a menargliela per minuti interi. Adesso mi limito ad esprimere con molta eleganza la mia disapprovazione e spesso la discussione finisce lì.
però sono in continua evoluzione e questa evoluzione sconvolge anche me ogni giorno.

