Sull'urlo di spavento o di segnalazione di pericolo ho già fatto un distinguo Troppy, quello nell'emergenza scappa. Se poi un pericolo invece si ripresenta quotidianamente cercherei un modo per neutralizzarlo o alle brutte rimuoverlo perchè non mi va di spaventarmi quotidianamente.Sheireh wrote: hai voglia a non perdonarti di questo (chloe, si, parlo a tema solo perchè sta cosa che non ti riesci a perdonare mi ha basita, non ti giudico sia chiaro, sono solo stupita), che il metodo sia giusto o sbagliato, chissenefrega.
ti sto evitando di cadere dal tavolo, essere graffiato dal gatto, schiantarti in auto.
Sul non perdonarselo evidentemente son strana io, ma è una cosa che proprio non sopporterei di fare.
Le "minacce" invece mi scappano, ma bambinesche (ti mangio, se non la smetti ti prendo a pernacchie, guarda che ti mordo forte i cosciotti... quelle "serie" le dico anche io pensandole con cattiveria e quindi non mi viene di indirizzarle alla nani, però se fossi abituata a usarle scherzosamente non ci vedrei nulla di male).


