Il fatto è che così si rischia di far passare parole e frasi "pericolose" come normali, boh.Chloe83 wrote:E' vero che non capiscono l'ironia ma credo che quando c'è un "conflitto" tra verbale e non verbale il non verbale abbia la meglio, e in questo caso il non verbale che passano Sole e Alce è molto rassicurante e giocoso.
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Moderator: Paola
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"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard

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troppi_gatti
Sheireh wrote:Cate, Sole, Alce... io invece resto quasi "sconcertata" a sapere che dite certe cose col sorriso.
Non so, io non riesco a "minacciare" con ironia, per scherzo, Arianna.
Io SO che i bambini piccoli non capiscono l'ironia, e prendono l'esempio da noi e dalle cose che diciamo.
aggiungiamo una cosa.Chloe83 wrote:E' vero che non capiscono l'ironia ma credo che quando c'è un "conflitto" tra verbale e non verbale il non verbale abbia la meglio, e in questo caso il non verbale che passano Sole e Alce è molto rassicurante e giocoso.
i bimbi non capiscono IL SARCASMO, l'ironia la capiscono (se non è troppo sottile, ovvio).
perciò un bimbo al quale si dice con tono sarcastico "che bravo che sei stato a buttare il piatto per terra, ora si è rotto, sono proprio contenta!"
non capirà che si intende dire l'esatto contrario.
ma un bimbo al quale si dice "mi hai buttato il piatto per terra? allora sai che faccio? ti prendo e ti mangio, aspetta che arrivo.. aaaaam! ti mangio!"
specialmente se detto ridendo, capirà che la mamma sta scherzando.
ecco, come capisce che la minaccia "adesso ti mangio" è una battuta, se da una mamma che non da le botte arriva una frase come "ti spezzo le braccina", ridendo, non vedo perchè dovrebbe rimanere sconvolto e non capire che è un gioco.
idem per "sei un rompiscatole" (soft, ahaha!)
se a questo epiteto poi non seguono rimproveri, non seguono fatti, ci si fa una risata e magari una linguaccia, due occhi buttati al cielo teatralmente..
non vedo perchè il bambino dovrebbe sentirsi offeso e non capire che mamma sta giocando.
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Stefania72
io condivido appieno Paola, infatti anch'io resto sempre molto ferma sulle mie convinzioni però leggo con piacere e curiosità quello che fanno gli altri perchè penso sempre che almeno ci posso provare a vedere se fare come loro sia meglio di come faccio io.Paola M. wrote:Potresti almeno trarne spunto, però è chiaro che non è quello che vuoi dal confronto.
Pattuito questo per me la discussione diviene semplicemente un estenuante esercizio di dialettica.
E questo perchè anch'io prima di avere i figli avevo mille convinzioni...che mi si sono smontate a una a una e che continuano a smontarsi giorno per giorno, bisogna evolvere coi tempi, con le situazioni, prima ero molto più o bianco o nero, ora qualche sfumatura la vedo e ne sono contenta.
Solo in una cosa sono rimasta ancora o bianco o nero, anzi 2:1)le amiche...se mi fai del male con me sei out, l'amicizia la taglio!
2)col marito, se mi fai le corna sei fuori di casa oppure ti taglio qualcos altro :cisssss: (anche se poi su questo tema ripensandoci sarebbe difficilissimo perdonare ma non so se poi sarei capace di lasciare l'amore della mia vita)
Ecco, mò vi ho trasformato la discussione sulle urla con ben 2 O.T. :cisssss: