Ma dubito che se non lo fermi fisicamente tu possa fermarlo urlando. Soprattutto se l'urlo è una pratica frequente e lui si è abituato a sentirti urlare.Cos73 wrote:Il punto Cloe è che il piccolo puoi fermarlo e contenerlo, sei sempre a ochi metri da lui, il grande ha un maggiore raggio d'azione e può essere, si, che non voglia ascoltarti e continui a fare quel che non dovrebbe fare ecc.
Diventa un po' difficile fermarlo fisicamente ogni volta.
Io comunque non ho più figli, quindi nella realtà domestica non so cosa dirti, se non che essendo felicemente incapace di urlare dovrò ovviare in altri modi.
Però quando lavoravo con i bimbi delle tossicodipendenti in disintossicazione (era una comunità in cui le ragazze madri e un ragazzo padre risiedevano con i figli) la consegna era di non gridare assolutamente, perchè la situazione era particolare, erano bimbi i cui genitori per ovvie ragioni usavano spesso modi bruschi e il tentativo era di "abbassare i toni" in ogni senso per stoppare il crescendo di aggressività. Adesso non ricordo le singole età precise di ognuno di loro ma erano una quindicina di bambini dagli zero ai 10 anni, e ce li dividevamo per gruppi di età, e tutto erano meno che tranquilli, ma quello che facevo era fermare fisicamente, togliere l'oggetto del contendere, allontanare il bambino che stavano per malmenare etc etc. era un metodo che richiedeva controllo costante, e in effetti io mentre ero lì altro non dovevo fare, in un contesto domestico i compiti possono accavallarsi di più, senz'altro. Però a me come metodo sembrava valido, anche se stancante e se in qualche occasione mi son presa delle gran botte, ma erano bambini particolarmente difficili, e comunque dubito che se avessi urlato mi avrebbero risparmiata.